Martedì 28 Luglio 2009

F1/ Chi al posto di Massa? Se la Ferrari chiama Schumi ci pensa

Roma, 28 lug. (Apcom) - Michael Schumacher non escluderebbe a priori la possibilità di sostituire il brasiliano Felipe Massa sul sedile della Ferrari il prossimo 23 agosto nel weekend del Gran Premio d'Europa a Valencia. Lo ha detto Sabine Kehm, portavoce del tedesco sette volte campione del mondo di Formula 1. I medici che stanno curando Massa all'ospedale militare AEK di Budapest hanno oggi escluso il ritorno in pista di Massa per tutto il resto della stagione in seguito all'infortunio riportato sabato nelle qualifiche del Gran Premio d'Ungheria. "E' tutto nella mani della Ferrari, se si rivolgessero a Michael, lui prenderebbe in considerazione la proposta", ha detto la Kehm alla BBC. "In condizioni normali Schumi direbbe di non essere interessato, perché sta bene con se stesso, non gli manca niente e si sta godendo la vita, ma ora la situazione è completamente differente. Lui comunque non ha alcuna intenzione di parlare di questa cosa". Due settimane fa Schumi, che si è ritirato alla fine del Mondiale 2006, aveva detto sempre alla BBC di non voler prendere in considerazione la possibilità di un ritorno in Formula 1. La sua portavoce ha però specificato che in quel caso si intendeva un ritorno "permanente", mentre in questo caso ci sarebbe solo la possibilità di sostituire Massa per qualche gara (meno di mezzo campionato). La Kehm ha infatti specificato che Schumi si allena ogni giorno ed è in piena forma, ma che non è possibile sapere se questo può bastare per affrontare di nuovo dei Gran Premi. "Lo scorso febbraio ha avuto in incidente con la moto ed ha riportato un problema al collo, ora io non posso dire se questo potrebbe consentirgli di entrare in una monoposto. Ma se la Ferrari dovesse chiederglielo, lui ci penserebbe, sempre ricordandosi di avere 40 anni". Con la massima attenzione sempre rivolta alle condizioni di salute di Massa, la priorità assoluta in questo momento, per un ragazzo che la Ferrari considera oltre che un suo pilota, come ha ricordato il presidente Luca Cordero di Montezemolo, "un membro importante della famiglia", perché entrato nella Scuderia quando praticamente era ancora un ragazzino, la direzione sportiva del Cavallino dovrà poi comunque cominciare seriamente a pensare alla sostituzione del brasiliano e al nome del pilota da affiancare al finlandese Kimi Raikkonen. Con la sospensione inflitta domenica dai commissari di gara alla Renault, che sarà squalificata per Valencia (comunque sempre in attesa dell'appello avanzato dal team francese), si era fatta avanti l'ipotesi del "prestito" dello spagnolo Fernando Alonso (che tra l'altro viene considerato dai media come pilota Ferrari dal 2010), ma le strade più battute e praticabili porterebbero però alla "promozione" di uno dei due collaudatori ufficiali, Luca Badoer e lo spagnolo Marc Gené. Tra i possibili candidati, poi, potrebbero spuntar fuori anche i nomi dello scozzese David Coulthard, che si è ritirato alla fine della scorsa stagione, attualmente però ancora sotto contratto con la Red Bull, e del francese Sebastien Bourdais, licenziato dalla Toro Rosso dopo il Gran Premio di Germania.

CAW

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