Martedì 28 Luglio 2009

Eccezionale ritrovamento di una Tartaruga verde in Puglia

Roma, 28 lug. (Apcom) - Due esemplari rari nel giro di pochi mesi.Un altro eccezionale ritrovamento di Tartaruga Verde è stato fatto oggi in Puglia. Un esemplare di Chelonia mydas è stato, infatti, pescato accidentalmente nel Golfo di Manfredonia ed è ora affidato al Centro di Recupero Tartarughe marine di Legambiente nell`oasi di Lago Salso, nel parco nazionale del Gargano. "L`esemplare è stato ritrovato nella rete di un pescatore che ha immediatamente avvisato e consegnato l`esemplare alla Capitaneria di Porto di Manfredonia - racconta Giovanni Furii, responsabile scientifico del Centro di recupero tartarughe marine di Manfredonia -. Attualmente la tartaruga si trova presso il Crtm di Manfredonia per essere sottoposta a tutti gli esami necessari a valutarne lo stato di salute, che appare comunque buono". Il ritrovamento di esemplari di Chelonia mydas è un evento piuttosto raro nel Mediterraneo. Secondo dati pubblicati dalla Regione Puglia nel decennio 1996-2006 sono stati segnalati solo 12 esemplari appartenenti a questa specie lungo le coste pugliesi. I Centri di Recupero della rete Tartanet hanno censito solo due esemplari di Chelonia mydas nel periodo 1999-2009 (Gallipoli Lecce 2008 - Loano Savona 1999). Ad oggi sono oltre 200 le tartarughe marine censite dal Crtm di Manfredonia. La Chelonia Mydas vive nei principali oceani della Terra e raramente è stata osservata lungo le coste africane del Mediterraneo, sembra infatti preferire le acque più fredde del nordeuropa. Può raggiungere 300 Kg e 1 m e mezzo di lunghezza del carapace che solitamente presenta un colore verde-bruno con disegni e marmorizzazioni degli scudi, mentre il piastrone è molto chiaro. Vive nella fascia litoranea, ma in occasione della migrazione periodica verso le zone di deposizione, può spingersi in mare aperto compiendo spostamenti anche di 2000 Km.

Apa

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