Domenica 02 Agosto 2009

Calcio/ Ibrahimovic: trattativa Barcellona non è stata complicata

Roma, 2 ago. (Apcom) - Zlatan Ibrahimovic ha ammesso di avere sperato nella cessione al Barcellona dal primo momento in cui il suo agente gli aveva parlato dell'interesse del club azulgrana. "Mi disse che mi volevano, ma che era molto complicato", ha detto Ibrahimovic a Mundo Deportivo. "Io gli ho detto che avremmo dovuto invece rendere le cose facili, che non sarebbe stato complicato. E ora infatti sono qui, felice, con la voglia di tornare presto a giocare, di divertirmi e di vincere titoli con questa squadra". L'attaccante svedese è infatti momentaneamente fermo per l'infortunio alla mano rimediato nel ritiro pre-campionato con l'Inter, ma è aggregato alla squadra nel tour negli Stati Uniti. "Ho voglia di tornare presto in campo per allenarmi con i nuovi compagni", ha detto Ibrahimovic. "Mi hanno accolto benissimo, le qualità migliori che ho riscontrato in questo gruppo sono la naturalezza e la semplicità". Buono anche l'inizio del rapporto con il nuovo allenatore. "Con Pep Guardiola parlo in italiano, il suo è perfetto, mi ha dato le prime indicazioni, mi ha detto dove vuole che io giochi. Lo conoscevo e lo ammiravo già come calciatore. Guardiola trasmette al gruppo il rispetto nei confronti del pallone, anche all'Ajax c'era questa cultura, ma anche all'Inter con Jose Mourinho". Il Barcellona si aspetta molto da Ibra, e lui lo sa: "Sono arrivato in una squadra vincente e questo significa che ogni giorno c'é la necessità di fare meglio, i rivali contro di te danno il 200 percento, tutti contro il Barcellona giocano la partita della vita, questo però moltiplica le tue motivazioni, ti obbliga ad essere sempre concentrato e preparato. Non c'é margine per rilassarsi, perché se sei un vincente lo devi dimostrare in ogni partita. E' molto eccitante". In squadra ci sono tantissimi fuoriclasse e lo svedese è ben felice di poterci giocare assieme. "Leo Messi è incredibile, sembra un calciatore della Playstation. Non so come riesca a fare quel che fa, ma è tutto meraviglioso. Ma non c'é solo lui. Guardo a sinistra e vedo Henry, giro al testa e trovo Iniesta, poi vedo Xavi e penso: qui sono tutti grandissimi calciatori". Con l'obiettivo difficilissimo di ripetere il "triplete" dell'anno passato tra Liga, Champions League e Coppa del Re, Ibra riconosce alla competizione continentale l'impostanza massima: "Vorrei ritrovarmi nel poster del Barcelloan campione d'Europa al Bernabeu", ha detto l'attaccante svedese riferendosi alla prossima finale di Champions in programma a Madrid. Per vincerla magari proprio contro il Real. "Conosco la grandissima rivalità che c'é fra due grandi club di uno stesso paese, ma io dico che in quel poster ci sarò. Questa è la nostra mentalità e la nostra forza". O magari contro l'Inter? "Sarebbe veramente forte... Ma il più forte sarà il Barcellona e la foto celebrativa non cambierebbe, io con i miei compagni a festeggiare la vittoria".

CAW

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