Martedì 03 Novembre 2009

Karadzic/Oggi per prima volta ex leader serbo-bosniaco in aula

Roma, 3 nov. (Apcom-Nuova Europa) - Quella di oggi, sarà una data da ricordare nella storia del Tribunale penale internazionale dell'Aia per l'ex-Jugoslavia. Radovan Karadzic, ex-leader dei serbi di Bosnia, parteciperà per la prima volta al processo che lo vede imputato di crimini di guerra e genocidio. Fino ad oggi, Karadzic si è rifiutato di presentarsi in aula perchè "non pronto" a difendersi. Decisione che ha sollevato nei giorni scorsi proteste da parte dei familiari delle vittime che hanno manifestato all'Aia e per le strade di Sarajevo. "Parteciperò all'udienza di martedì 3 novembre", ha indicato Karadzic in una lettera inviata al giudice sudcoreano che procede il processo, O-Gon Kwon. In precedenza, il consigliere giuridico dell'ex-leader serbo, Marko Sladojevic, aveva preannunciato che "molto probabilmente" Karadzic sarebbe stato domani in aula domani, continuando però a boicottare il processo. Accusato di genocidio e crimini contro l'umanità per il massacro di Srebrenica e l'assedio di Sarajevo durante la guerra in Bosnia, il 64enne Karadzic ha chiesto il rinvio del processo per potersi meglio preparare a difendersi. Ma il giudice sudcoreno O-Gon Kwon ha dichiarato che "l'udienza può proseguire anche in sua assenza", sottolineando che Karadzic ha deciso "volontariamente e senza equivoci" di non essere presente "accettandone quindi le conseguenze". Nell'udienza di ieri intanto, il procuratore Alan Tieger ha accusato l'ex-leader dei serbo-bosniaci di essere a conoscenza dei bombardamenti contro la popolazione civile di Sarajevo durante i 44 mesi di assedio: "l'accusato sapeva che durante i 44 mesi di assedio di Sarajevo, le sue forze bombardavano e sparavano contro i civili, creando un clima di terrore per i cittadini". Jan

MAZ

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