Martedì 03 Novembre 2009

In Veneto scarpe verdi scontate ai leghisti, no-global insorgono

Roma, 3 nov. (Apcom) - Scarpe verdi scontate del 15% a chi è della Lega Nord: niente tessera di parti­to, basta dichiararsi 'simpa­tizzanti' alla cassa. Lo riporta il Corriere del Veneto, raccontando l'iniziativa in vigore a Schio, in provincia di Vicenza, da setti­mane in un ne­gozio di articoli sportivi. Lo dice la sezione locale del par­tito e lo conferma il titolare del negozio, che però preci­sa: "Non c'è niente di politi­co, anzi se Bertinotti doma­ni volesse farlo per i suoi sti­puleremmo una convenzio­ne anche con lui". Lo sconto al verde padano è andato però di traverso ai 'no global' altovicentini, che sabato pomeriggio hanno boicottato il punto vendita accogliendo la clientela con striscioni, slogan e calzature verniciate dello stesso colore. "Lo sconto è tutt'ora in vi­gore - spiega Luca Croce, uno dei titolari del negozio Carla Sport - è una conven­zione che abbiamo fatto con la Lega, chi si dichiara sim­patizzante ha una riduzione del 15% su scarpe verdi da ginnastica e panta­loni delle tute, questi di qual­siasi tinta. Ma lo facciamo anche con associazioni spor­tive e palestre, per noi l'im­portante è richiamare clien­ti. Niente di politico, non avremmo alcun problema a convenzionarci con partiti della fazione opposta". Saba­to pomeriggio alle 17, continua il Corriere del Veneto, il pun­to vendita è stato preso di mira da un gruppo di ragaz­zi della sinistra radicale, appartenenti al centro autoge­stito Arcadia, di Schio: "Han­no messo degli striscioni sul­la nostra vetrina, faremo de­nuncia ai carabinieri", com­menta Croce. La questione è arriva­ta al Viminale. Ieri il senato­re leghista vicentino Paolo Franco ha chiesto l'interven­to del ministro dell'Interno Roberto Maroni: "Sono indi­vidui violenti e facinorosi, è opportuno che il ministero verifichi se l'amministrazio­ne di sinistra in via diretta o indiretta li sostiene finanzia­riamente".

Red/Sav

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