Mercoledì 04 Novembre 2009

Usa/ Elezioni locali, Obama "sconfitto" in New Jersey e Viriginia

Washington, 4 nov. (Ap) - Anniversario amaro per il presidente Barack Obama. A un anno dal suo arrivo alla Casa Bianca, i repubblicani hanno inflitto una pesante sconfitta ai Democratici, imponendosi nelle elezioni locali in Virginia e nel New Jersey, due Stati che avevano votato per il presidente Obama. Il capo dello Stato sta vivendo un periodo delicato sul piano nazionale e internazionale, mentre cerca di riformare il sistema sanitario, di far adottare un piano di lotta contro il riscaldamento climatico e di ottenere sostegno politico per l'intervento in Afghanistan. Queste elezioni locali rappresentano un campanello di allarme per il presidente, perché permettono di verificare - in parte - come la politica condotta da Obama viene percepita dagli americani e quali chance abbiano i democratici di conservare il controllo al Congresso, in vista delle elezioni di metà mandato l'anno prossimo. Nel New Jersey, tradizionalmente democratico, si è imposto Chris Christie davanti al democratico Jon Corzine, sostenuto personalmente dal capo della Casa Bianca. La corruzione nel governo del New Jersey e il livello di tasse locali - le più elevate del Paese - hanno condizionato la corsa di Corzine, che cercava un secondo mandato. Il governatore miliardario ha pagato anche il suo passato di amministratore delegato della banca d'affari Goldman Sachs. Christie diventa così governatore di questo Stato dell'est degli Usa che torna ai repubblicani, per la prima volta da una decina di anni. Un altro Stato che aveva votato per Barack Obama, la Virginia torna nelle mani dei repubblicani dopo otto anni; qui Bob McDonell ha sconfitto Creigh Deeds. L'anno scorso, Barack Obama era stato il primo candidato democratico a conquistare lo Stato dal 1964. A New York, Michael Bloomberg, 67 anni, è stato rieletto sindaco di New York per il terzo mandato consecutivo di quattro anni al termine di una consultazione più serrata del previsto con il suo rivale, il democratico Bill Thompson: Bloomberg ha ottenuto il 50,5% dei voti contro il 46,2% andati a Thompson. I democratici si consolano con la vittoria di Bill Owens nello Stato di New York per il seggio alla Camera dei rappresentanti. Nel Maine, infine, gli elettori hanno respinto il referendum sulle nozze gay. Il 53% ha detto no al matrimonio tra persone dello stesso sesso.

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