Lunedì 04 Maggio 2009

Calcio; Gasperini: Risse nel finale di derby un brutto esempio

Roma, 4 mag. (Apcom) - Le diverse risse esplose in campo ieri sera nel finale del derby della Lanterna fra Genoa e Sampdoria a Marassi, vinto dai rossoblù per 3-1 con una tripletta di Diego Milito nel posticipo della trentaquattresima giornata del campionato di Serie A, che hanno prodotto tre espulsi, hanno rappresentato secondo Gian Piero Gasperini "un brutto esempio" dato dai calciatori delle due squadre. "Quei minuti finali hanno rovinato un derby che, per quanto acceso e combattuto, era rimasto sempre nei limiti", ha detto Gasperini questa mattina a Radio Anch'io lo Sport. "C'era stata tanta animosità, anche dei falli di troppo ma mai cattivi, il finale invece è stato un brutto esempio, sono cose che accadono ma che non si devono giustificare". Il primo ad essere cacciato per doppia ammonizione (per una reazione su Gianpaolo Pazzini) era stato il difensore rossoblù Matteo Ferrari all'87', quindi all'89' il rosso diretto era stato sventolato in faccia anche a Thiago Motta (Genoa) e Hugo Campagnaro (Samp). Un derby della Lanterna così sentito, secondo Gasperini, è merito soprattutto della sua squadra: "Perché la Samp dominava, mentre ora la rivalità è aumentata proprio grazie alla crescita del Genoa in questi ultimi anni, e poi c'é un pubblico eccezionale, non si sono registrati incidenti". Il Genoa ha poi trovato anche il terzo gol in contropiede al 93', sempre con Milito, che aveva deciso già il derby d'andata (finito 1-0). "Milito è il simbolo più importante, ma in questo Genoa non c'é solo lui, perché se siamo tanto tempo su questi livelli significa che ci sono valori importanti in tanti altri giocatori", ha spiegato Gasperini. "Ce lo vogliono portar via? C'è la crisi, spero ci siano meno offerte, ma è chiaro che i grandi giocatori siano seguiti da grandi squadre. E l'obiettivo genoa è valorizzare i giocatori". Gasperini sottolinea poi il valore più interessante espresso dal suo Genoa: "Abbiamo disputato un campionato di incredibile regolarità, abbiamo già fatto gli stessi punti dell'andata ed avuto un unico momento difficoltà, due partite prima proprio di questo derby". E il quarto posto della Fiorentina (che ieri ha battuto 1-0 il Torino) è sempre lontano solo un punto. "Sembra siamo rimaste noi due, sono rimaste quattro partite che hanno difficoltà più o meno simile per entrambe, quindi credo che i giochi siano aperti", ha detto Gasperini. Il cui nome viene da tempo accostato alla Juventus, club nel quale è cresciuto come tecnico, come possibile successore di Claudio Ranieri. "In questo momento vivo un presente molto soddisfacente a Genoa", ha replicato l'allenatore rossoblù. "Su queste voci noi diretti interessati noi possiamo far niente. Il mio procuratore personale del resto il presidente Enrico Preziosi, gestirà lui...".

CAW

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