Lunedì 04 Maggio 2009

Giro; Simeoni: Esclusione inaccettabile, riconsegno il tricolore

Roma, 4 mag. (Apcom) - Per quello che definisce "un atto forte, una provocazione contro l'ingiustizia, un atto d'amore verso il ciclismo", il campione d'Italia Filippo Simeoni, escluso con la sua squadra Ceramica Flaminia dal Giro d'Italia del centenario, al via sabato da Venezia, è pronto a restituire alla federazione la maglia tricolore conquistata lo scorso anno a Bergamo. "E' inaccettabile il fatto che il campione d'Italia sia stato escluso dalla corsa più importante del paese", ha detto Simeoni in una intervista concessa a l'Equipe. "L'organizzazione dovrà spiegare ai tifosi perché i valori nazionali non sono stati rispettati, perché i criteri di selezione restano poco chiari e privilegiano l'aspetto commerciale a discapito di quello sportivo". Simeoni non lo dice chiaramente, ma vede dietro alla sua esclusione l'ombra della diatriba che da anni lo oppone al texano Lance Armstrong, l'invitato di lusso del Giro 2009, al rientro alle gare dopo i tre anni di ritiro e atteso per la prima volta nella sua carriera sulle strade della corsa rosa. "In Italia certi giornali considerano Armstrong come un messia, questo a far capire quale enorme potere possa esercitare con il suo nome. E se vuole davvero dare un segnale di riconciliazione, potrebbe spendersi per chidere la nostra partecipazione al Giro".

CAW

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