Governo/Giornale:Tremonti, la lettera che ha irritato Berlusconi

Governo/Giornale:Tremonti, la lettera che ha irritato Berlusconi Quotidiano segnala "smagliatura nell'esecutivo"

Roma, 13 ott. (Apcom) - Una missiva con la quale il ministro dell'Economia ha riunito i soci dell'Aspen all'indomani del no della Corte Costituzionale al Lodo Alfano ha "irritato" il presidente del Consiglio. Lo riferisce il quotidiano "Il Giornale" segnalando che "quando Silvio Berlusconi ha saputo della lettera datata 7 settembre 2009 con cui il presidente dell`Aspen Institute Italia Giulio Tremonti invitava a partecipare alla tavola rotonda Costruire il dopo e rinnovare la leadership del Paese ha fatto un salto sulla sedia". Anche "perché nella missiva - 'riservata e personale' - il ministro dell`Economia delinea così la leadership del futuro: 'Implica una rinnovata e forte responsabilità non solo sul piano socio-economico ma anche a livello politico. Rimanda alla creazione, in Italia, di una leadership complessiva sul piano di un consenso che non sia solo immediato e mediatico'".Il quotidiano diretto da Vittorio Feltri riferisce che "uno degli invitati di rango, Gianni Letta, decide solo alla fine di prendervi parte". Il quick lunch va avanti dalle 13 alle 15 e si tiene all`Istituto dell`Enciclopedia Italiana a Roma. D`altra parte, la tavola rotonda è organizzata da Aspen in collaborazione con il Censis di Giuseppe De Rita (relatore della giornata) e il Centro studi dell`Enciclopedia presieduto da Amato. Molti invitati di rango, tra cui anche il ministro Renato Brunetta e il viceministro Roberto Castelli. "Insomma - riporta il Giornale - un discreto parterre. Che, scrive sempre Tremonti, dovrà 'dar vita a un gruppo di lavoro molto ristretto e altamente qualificato' per 'approfondire queste tematiche di rilevanza strategica per il progresso dell`Italia'.Secondo il Giornale "quando a Berlusconi arrivano gli echi della tavola rotonda - così almeno la raccontano a Palazzo Grazioli - la telefonata tra i due è piuttosto animata. Anche perché per il premier non è la prima incomprensione con il titolare dell`Economia che continua a respingere le richieste di tutti i dicasteri perché, ripete, 'soldi in cassa non ce ne sono'".Secondo il Giornale l`ultimo fronte che si è aperto è quello con Gianni Letta, visto che solo una decina di giorni fa Tremonti avrebbe minacciato le dimissioni perché il sottosegretario alla presidenza del Consiglio aveva incontrato il presidente dell`Abi Corrado Faissola nei giorni più caldi della trattativa tra governo e banche su credito alle imprese e Tremonti-bond.

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