Lunedì 04 Maggio 2009

Mondiali nuoto; Pm acquisisce delibere e ordinanze su impianti

Roma, 4 mag. (Apcom) - Un "ordine di esibizione" teso alla acquisizione di delibere, ordinanze, documenti, rispetto alla organizzazione dei prossimi mondiali di nuoto, che si svolgeranno a Roma a metà giugno. Il provvedimento è stato firmato dal pm Sergio Colaiocco della Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta avviata negli scorsi mesi rispetto a presunti abusi edilizi compiuti nell'ambito della realizzazione degli impianti e delle strutture che dovranno accogliere gli atleti e ospitare i diversi eventi della competizione iridata. Gli accertamenti si concentrano, in questa fase, sull'impianto Salaria Sport Village, il circolo sportivo sorto nel 2004 vicino a Settebagni. Gli inquirenti vogliono verificare se le deroghe al piano regolatore, che hanno permesso il restyling del centro, siano state concesse nei limiti stabiliti dal Governo. E in breve sono state avviate le realizzazioni di due piscine, da 25 e 50 metri, palestre, uffici, e di una foresteria con 41 camere, di sale da 380 metri quadri, e di un ristorante e di una club House ingrandita. Tutto quanto è stato stato possibile anche grazie ai poteri straordinari conferiti al commissario ai mondiali di nuoto, l'ingegner Claudio Rinaldi. L'ordine di esibizione ha raggiunto, oltre al commissario delegato dalla Protezione civile all'organizzazione, anche i responsabili del Comitato che sta allestendo la manifestazione. E mentre gli uomini della polizia giudiziaria delegati dal pm, raccoglievano stamani documenti e delibere, il magistrato ha ascoltato l'assessore all'urbanistica del comune di Roma, Marco Corsini. L'esponente della giunta guidata da Gianni Alemanno è stato sentito come persona informata dei fatti. Corsini, secondo quanto si è appreso, si è riservato di produrre documenti. Quello che si sta verificando è la natura dell'intesa tra l'amministrazione pubblica e il commissario delegato e se è stata rispettata la legge che definisce l'affidamento di poteri straordinari in presenza di "grandi eventi". Per quel che riguarda il Salaria Sport Village i lavori dovrebbero esser consegnati entro la fine di maggio, e il collaudo dovrebbe arrivare proprio a ridosso dell'inizio dei mondiali. Chi indaga sta ponendo attenzione anche su questi ritardi rispetto alla prevista tabella di marcia. Dal punto di vista dell'amministrazione, nel quadro che è stato in qualche modo restituito al pm Colaiocco, l'organizzazione della rassegna iridata ha in qualche modo sofferto per il passaggio dalla giunta Veltroni a quella Alemanno, attraverso poi la gestione commissariale del Prefetto. Il cambio d'indirizzo, dalla realizzazione di una cittadella dello sport a Tor Vergata, alla dislocazione sul territorio, ed a strutture prevalentemente gestite da privati, ha fatto sorgere dubbi. e anche proteste. Come quella dell'associazione ambientalista Italia nostra che nei mesi scorsi ha denunciato la cubatura fuori regola della struttura di Settebagni e la realizzazione in un'area a rischio esondazione del Tevere.

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