Domenica 03 Maggio 2009

Referendum;Calderoli:Silvio non romperà con noi, sarebbe travolto

Roma, 3 mag. (Apcom) - Silvio Berlusconi non romperà con la Lega. "Con questa crisi sarebbe travolto": ne è convinto il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli. "A Berlusconi - dice a 'Repubblica' - fa comodo attribuire alla Lega certe spinte che magari condivide, ma che non può intestarsi. In questo conta l'antico rapporto di amicizia con Bossi: tra i due spesso c'è un gioco delle parti". L'esponente del Carroccio si dice dispiaciuto dall'annuncio del premier di votare sì al referendum e, in caso di rottura con la Lega, avverte: "Le controffensive sono già pronte". "Francamente - afferma - non ci ha fatto piacere quell'annuncio, ma non ha fatto altro che riconoscere i suoi interessi: è l'unico a cui il referendum fa comodo. Sconcertante è vedere Franceschini sostenere il referendum, una cosa da trattamento sanitario obbligatorio. Masochismo puro" perchè "se passasse, seppellirebbe per sempre il Pd". Calderoli è però tranquillo, perchè "il quorum non si raggiungerà". E se Berlusconi fosse tentato di andare al voto anticipato per non subire più i ricatti della Lega? "Non ci credo affatto - ribatte Calderoli - come spiegherebbe al Paese, durante la peggiore crisi economica, che si va a elezioni anticipate? No, verremmo travolti tutti, ci sarebbe un rivolta popolare".

Ssa

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