Martedì 05 Maggio 2009

Sicurezza; Sospeso esame ddl a Montecitorio, si riprende domani

Roma, 5 mag. (Apcom) - Slitta a domani l'esame del ddl sicurezza nell'aula di Montecitorio. La decisione è stata presa dal presidente della Camera Gianfranco Fini dopo la richiesta di una sospensione della seduta avanzata dal presidente della commissione Affari Costituzionali, Donato Bruno, per consentire al comitato dei 18 di esprimere il proprio parere su tutti gli emendamenti presentati. Bruno aveva chiesto che l'aula continuasse a lavorare sugli altri punti all'ordine del giorno, ma il Pd e l'Idv, favorevoli alla sospensione, si sono detti contrari all'inversione dell'ordine del giorno. Fini ha quindi deciso di chiudere la seduta posto che "non è dato sapere quanto tempo sarà necessario al comitato dei 18 per esaminare tutti gli emendamenti". Si proseguirà domattina alle 9. Duro il commento del Pd: per la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, "la maggioranza e il governo sono allo sbando, navigano a vista e improvvisano su un provvedimento che è un attacco frontale ai diritti fondamentali delle persone. Hanno soffocato il dibattito in commissione - prosegue - invocando fantomatiche urgenze, mentre è ormai chiaro che la sola impellenza era quella di nascondere le tante divisioni interne. Il parlamento è oggi bloccato per le incertezze e le incoerenze della maggioranza e del governo che si sono dichiarati impreparati ad affrontare il dibattito in aula". Per Ferranti "è la dimostrazione che l'unità invocata oggi al termine del vertice di maggioranza era solo una foglia di fico dietro al quale si nascondono divisioni così profonde che potranno essere soffocate solo ricorrendo alla fiducia. E' gravissimo, il Pd - conclude - continuerà a battersi contro un provvedimento razzista e xenofobo".

Grb

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