«A mucchi nei box dei volantini»  Posta selvaggia a Cantù e Capiago
Proteste per la posta personale, come estratti conti e riviste, mischiata alla pubblicità

«A mucchi nei box dei volantini»

Posta selvaggia a Cantù e Capiago

Disguidi anche a Brenna. C’è chi ha trovato plichi di estratti conto e bollette bagnati

Arriva l’estate e aumentano i disservizi postali. Con diverse segnalazioni da Cantù, Capiago Intimiano e, di nuovo, Brenna. Posta lasciata a mucchi, estratti di conto corrente compresi, nei box dei volantini, alla mercé di tutti.

Riviste all’indirizzo sbagliato. Cittadini comunque costretti a improvvisarsi portalettere, per consegnare qui e là, nella via, quanto lasciato in blocco. Ma c’è anche il problema di chi, in attesa di un pacco, e certamente in casa, afferma di non venire avvertito dal postino. Che, come riferito da un residente, preferirebbe lasciare direttamente nella cassetta gli avvisi, anziché suonare e aspettare. E questo, non una, ma più volte.

Problemi, nelle scorse settimane, si erano registrati a Senna. A Brenna. E, sempre in tema posta, anche a Vighizzolo frazione, dove all’ufficio postale di via Anglieri c’è chi ha atteso 45 minuti in coda. Un problema poi, come riferito da Poste Italiane, rientrato.

A Cantù, a macchia di leopardo - perché ad alcuni indirizzi il servizio sembra funzionare - c’è chi riferisce di problemi in zona Pianella. Posta di altri cittadini lasciata in via Dante. E, soprattutto, in via Malchi. Dove è comparso, in questi giorni, un biglietto sopra diverse cassette condominiali. «Per cortesia, inserire la corrispondenza nelle corrette cassette della posta, nominativo e civico esatto. Grazie». Ma c’è chi ha trovato plichi di corrispondenza bagnati.


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