Amani non aspetta l’ospedale Parto in cortile a Capiago
Yassamina Arzim, il marito Redouane Boubellout e la piccola Amani

Amani non aspetta l’ospedale
Parto in cortile a Capiago

Una bimba è nata ieri mattina alle 5,30 in via per Senna. I soccorritori hanno fatto appena in tempo ad aiutare mamma Yassamina

Quando papà Redouane Boubellout si è reso conto che non ci sarebbe stato tempo per arrivare all’ospedale, ha chiamato il 118. Così è nata in cortile la piccola Amani, sulla barella dove mamma Yassamina è stata adagiata, sotto casa.

L’evento prima dell’alba di ieri, alle 5.35, con la piccola accolta tra le braccia degli operatori dell’automedica del 118 e della Croce Rossa di Cantù, arrivati in ambulanza tra i caseggiati all’inizio di via per Senna.

In famiglia, la terzogenita è la seconda nata con una certa fretta: prima di lei, la sorellina, venuta al mondo, come racconta il papà, in un ascensore dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo.

E proprio al Sant’Anna, ieri, sono state portate per tutte le cure del caso sia la mamma che la piccola. Ha senz’altro un paio di storie da raccontare Redouane, 42 anni, magazziniere alla Comofil di Como. Algerino, è sposato con la connazionale Yassamina Arzim, 30 anni. Un figlio, Adem, 4 anni e mezzo, una figlia, Sabrina, di 3. E, ora, la piccola Amani, poche ore di vita, 2 chili e 750 grammi, la prima pesata.

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