Appello per la borsa rubata alla maestra
«Un caro, vecchio ricordo di mio marito»

All’interno aveva un piccolo notebook, ma Irene Chirico chiede ai ladri di ridargliela per una ragione affettiva

Una borsa semplice, una ventiquattrore chiara che all’interno aveva un piccolo notebook. Ma per la proprietaria, quella borsa aveva tutto il valore del mondo, quello dell’amore del marito che, dieci anni fa, gliela regalò per festeggiare il suo essere diventata docente di ruolo. E poiché oggi lui non c’è più, venuto a mancare nel 2010, quella borsa che a lungo neppure ha usato, per non rovinarla, non gliela può proprio più regalare. Per questo chiede ai ladri di fargliela ritrovare. Un furto che fa male al cuore prima ancora del danno economico, avvenuto una settimana fa, giovedì. «Non so bene dove sia successo – spiega la donna, che insegna alle elementari di Carimate – forse nel parcheggio della scuola di via Casartelli, dopo che vi ho accompagnato i miei figli, oppure in quello di piazza Spallino a Montesolaro, dove ho lasciato l’auto per bere un caffè con un’amica».

Il ladro non ha fatto un grande affare, come ha scritto anche nel bell’appello sui social, perché in quella borsa beige c’è solo il portatile che usa per il registro elettronico e altri lavori scolastici, inutilizzabile, per di più, perché segnalato come rubato.

«Mi dispiace per il povero ladro che ha rubato la borsa contenente gli strumenti della maestra e non quella di qualche altro professionista - scrive -; mi dispiace perché ci sarà rimasto proprio male aprendola, eh già! Una fatica sprecata». La speranza è che quel ladro voglia redimersi: «Mi hanno detto che spesso abbandonano in giro le borse – continua –. Mi auguro che succeda anche questa volta, che la lasci dove qualcuno possa trovarla e restituirmela».

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