Appiano, scippano un’anziana  Arrestati dai carabinieri
I carabinieri di Appiano Gentile hanno arrestato due persone, accusate di scippo e lesioni, e hanno recuperato parte della refurtiva

Appiano, scippano un’anziana

Arrestati dai carabinieri

L’episodio era avvenuto il 29 agosto in centro paese

I militari della Stazione Carabinieri di Appiano Gentile – Compagnia di Cantù – all’esito di una mirata attività investigativa nell’ambito del contrasto alla recrudescenza dei reati predatori, hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Como su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due persone, un cittadino italiano di 32 anni, domiciliato in Lurago Marinone e un altro uomo di 31 anni di Appiano Gentile per episodio connesso al reato di furto con strappo e lesioni.

La minuziosa attività d’indagine condotta dal Comandi Arma di Appiano Gentile, ha riguardato l’episodi di furto con strappo e lesioni, avvenuto lo scorso 29 agosto in Appiano Gentile, perpetrato dai malviventi ai danni di anziana pensionata, la quale, mentre passeggiava per le vie del centro del paese, veniva raggiunta alle spalle dai due soggetti che le strappavano la borsa che portava sulla spalla, facendola rovinare in terra, fuggendo poi a bordo di veicolo rubato.

Gli approfondimenti investigativi (condotti attraverso analisi sistemi di videosorveglianza, escussione testi, individuazioni fotografiche, acquisizione elementi di riscontro e perquisizioni domiciliari), dunque, hanno permesso di delineare gravi ed univoci indizi di colpevolezza a carico delle sopra indicate persone, desumibili da una serie di elementi probatori e di circostanze oggettive di seguito esaminate, le quali portavano a concludere che gli indagati, in concorso tra loro ed a vario titolo, si erano resi responsabili dell’atto criminoso, permettendo di sfociare nell’emissione del provvedimento cautelare preso in carico dai militari che si sono dunque immediatamente dedicati alla localizzazione dei destinatari, i quali, rintracciati uno presso il proprio domicilio e l’altro presso la casa circondariale di Como. Recuperata, inoltre, parte della refurtiva che è stata restituita alla vittima.


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