Assunzioni in Comune a Cantù
Ora si spera nella “Fase 2”

Potranno ripartire i concorsi per vigili, educatrici e istruttori amministrativi e finanziari. Il nodo resta svolgere le prove in sicurezza

Assunzioni in Comune a Cantù Ora si spera nella “Fase 2”
Il chiostro del palazzo municipale di Cantù
(Foto di archivio)

Il decreto Cura Italia aveva sospeso tutti i concorsi pubblici, data l’emergenza coronavirus. Ora, con la Fase 2, si va verso le riaperture graduali e programmate e quindi anche la ripresa delle selezioni per reclutare nuovi dipendenti di piazza Parini.

A partire da quattro agenti della polizia locale e poi due profili da inserire nel settore dei Lavori Pubblici, che ha visto diversi pensionamenti recentemente e altri ne vedrà.

«Ci stiamo muovendo in questa direzione – spiega l’assessore al Personale Matteo Ferrari – e non appena sarà possibile procederemo con le selezioni. Partiremo subito con le prove scritte per individuare i nuovi agenti della polizia locale e dai profili tecnici, che sono le figure che servono con maggior urgenza».

Di concorsi, nei mesi scorsi, ne sono stati aperti già diversi e hanno raccolto buon interesse, anche se il numero di candidati diminuisce con l’aumentare della specificità dei requisiti richiesti. Per un posto da istruttore amministrativo sono arrivate 240 domande, a quello per educatrice 150. Posizioni per le quali è richiesto un diploma. Per il posto da istruttore direttivo tecnico i candidati sono stati 25, richiesta la laurea. Per quello da istruttore direttivo finanziario – necessaria la laurea in Economia – sono state meno di dieci.

«Ovviamente – continua il forzista Ferrari – le selezioni con un alto numero di candidati sono più complicate da gestire, visto che individuare uno spazio dove possano essere presenti 240 persone rispettando le distanze di sicurezza non è semplice».

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