Avanza il raddoppio Arosio-Inverigo
Pronto il progetto di Ferrovienord

La società ha annunciato l’imminente consegna in Regione per l’approvazione

Il 2022 sarà l’anno del raddoppio del binario unico tra Arosio e Inverigo. Perché manca solo l’approvazione della Regione per rendere definitivo il progetto, un passaggio che anticipa la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera per aprire all’esproprio dei terreni dei duecento privati. Ci vorranno poi 21 mesi di lavoro e 13milioni 700mila euro di investimento per completare i 2,7 km di tracciato, permettendo ai pendolari di risparmiare 2 minuti di viaggio lungo il tragitto che unisce Canzo-Asso a Milano. A chiarire le tappe del percorso da raggiungere per arrivare ad aprire il cantiere tra i due Comuni brianzoli è la stessa FerrovieNord. Perché la società ha comunicato di aver completato il progetto definitivo di raddoppio del binario unico per inviarlo a Palazzo Lombardia per l’approvazione nelle prossime settimane. Un passaggio necessario per convocare la conferenza dei servizi e quindi arrivare alla dichiarazione di pubblica utilità per poter avviare le procedure di esproprio dei terreni lungo il tracciato. Raccolte le istanze dei residenti ed effettuate le indagini geotecniche, la società ha stimato in 600 mila euro l’indennizzo da ridistribuire tra i 200 proprietari chiamati a sacrificare una parte della loro area, sia il giardino, l’orto o il garage al potenziamento della tratta. Una volta ottenuto lo spazio necessario per far posto alle nuove rotaie, si aprirà l’appalto per affidare e far partire i lavori con il prossimo anno, arrivando a terminare l’operazione un anno dopo, così restituendo l’opera finita solo nella seconda metà del 2023. Finanziato con 13 milioni 700 mila, così FerrovieNord punta ad abbattere i tempi di attesa ai passaggi a livello. Perché l’intervento porterà alla chiusura della barriera della stazione di Inverigo, creando contestualmente un sottopasso pedonale, ma anche allungando via San Biagio per permettere a quanti abitando dall’altra parte delle sbarre, in via Della Vittoria, di raggiungere la propria casa. Non solo, tra la stazione e il parcheggio verrà creata una stradina pedonale a uso dei pendolari.

(Silvia Rigamonti)

© RIPRODUZIONE RISERVATA