Candeggina dal balcone e poi le coltellate

Lite tra vicini, condannato dal tribunale

Un anno e 2 mesi a un uomo di Giussano. Prognosi lieve per le ferite: 1 e 7 giorni. Padre e figlio (di Arosio) salirono a chiedere spiegazioni e il condomino passò alle vie di fatto

Candeggina dal balcone e poi le coltellate Lite tra vicini, condannato dal tribunale
MONZA - Il giudice Letizia Brambilla
(Foto di Pino Vaccaro)

Un anno e due mesi di reclusione per le coltellate ai vicini di casa. Tutta colpa di un contesto di vicinato molto complicato e della candeggina mista ad acqua che l’imputato avrebbe versato dall’alto del proprio balcone inumidendo, attraverso la finestra, il pavimento dell’alloggio al piano inferiore. Un fatto che, aggiunto ad altri episodi per i quali potrebbero presto aprirsi nuovi processi in tribunale, ha innescato pochi minuti più tardi i fendenti per fortuna non letali.

Nella vicenda, quali parti lese nel procedimento, sono rimasti coinvolti anche un paio di cittadini residenti ad Arosio. Per la faccenda è stato condannato un uomo di 42 anni, originario di Catania, ma residente a Giussano in provincia di Monza Brianza.

Il servizio su “La Provincia” di mercoledì 28 febbraio 2018

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