Cantiere ex Trevitex
Ecco come sarà il nuovo multisala

Inaugurazione alla fine di settembre per Cinelandia ed Esselunga

Aprirà a fine settembre il nuovo multisala Cinelandia in corso di allestimento nell’ex Trevitex di Camerlata.

«L’idea, permessi permettendo, è quella di aprire insieme al supermercato Esselunga», conferma Paolo Petazzi, patron della società canturina che gestisce tredici cinema nel Nord Italia - per un totale di 55 sale e 7545 posti a sedere - e che sta realizzando anche il nuovo multisala di Arosio.

Il condizionale è d’obbligo per un cantiere che ha registrato già più di un ritardo - inizialmente era previsto che il supermercato aprisse nel corso dell’estate e il multisala in un secondo tempo, a settembre - ma con l’avvicinarsi del termine prefissato per l’inaugurazione l’ottimismo sul rispetto della scadenza è sempre più legittimo.

Il multisala di via Paoli avrà nove sale per un totale di 1200 posti: poco più della metà della capienza del vecchio cinema che in quello stesso stabile chiuse i battenti nel 2007. Una riduzione che risponde a una precisa scelta di comfort: tutte le poltrone della nuova struttura infatti saranno in formato extralarge e con poggiapiedi, secondo la filosofia gia sperimentata con successo nella storica sede canturina di via Manzoni che, dismessa la veste di cineteatro protagonista di gloriose stagioni, si rigenerò come cinema con un numero relativamente esiguo di posti a sedere ma di grande comodità.

Il progetto prevede uno spazio di 2,40 metri tra le file e poltrone di design degne di «un cinema di prima classe - come ha detto lo stesso Petazzi - anche se con prezzi identici a quelli di tutti gli altri cinema».

A Camerlata ci saranno complessivamente nove sale: due saranno utilizzate per film italiani e d’essai. L’obiettivo è collaborare con il territorio, mettendo gli spazi a disposizione per rassegne e altre iniziative. Le sale, completamente rimesse a nuovo, avranno ambientazioni differenti innestandosi in due filoni: quello del passato lussuoso e quello del futuro. Quelle classiche saranno utilizzate principalmente per il pubblico più adulto, mentre quelle più avveniristiche saranno per i giovani. Una sala sarà invece molto particolare ed è denominata “oltre il futuro” per gli effetti speciali sonori.

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