Cantù, altre irregolarità all’Enjoy  Stavolta chiusura per 15 giorni
La squadra di agenti della polizia locale per affiggere il cartello

Cantù, altre irregolarità all’Enjoy

Stavolta chiusura per 15 giorni

Nuovo provvedimento del questore per motivi di ordine pubblico. Il locale era già stato bloccato 5 giorni per violazione delle norme anticontagio

Si continua con il pugno duro nei confronti dei locali accusati di essere motivo di disturbo dell’ordine pubblico. Su richiesta della polizia locale di Cantù, è stata disposta infatti dal questore di Como la chiusura per ulteriori 15 giorni dell’Enjoy di via Rebecchino.

Un provvedimento motivato dalle segnalazioni pervenute di recente, che indicano il locale come punto di ritrovo e causa di disturbo. Quindi, motivi di ordine pubblico e di sicurezza.Sempre l’Enjoy, nelle scorse settimane, era stato chiuso dalla polizia locale di Cantù per 5 giorni, per non aver rispettato le normative antiCovid.

E appena pochi giorni prima, c’era stata la chiusura di un altro locale, sempre per provvedimento del questore di Como - carica ricoperta da Giuseppe De Angelis - su richiesta, in questo caso, dei Carabinieri di Cantù: il Turkish Kebap di via Roma.

Ieri, le pattuglie della polizia locale - presente sul posto anche il vicecomandante Gabriele Caimi, per il comando coordinato dal comandante Vincenzo Aiello - sono arrivate sul posto verso le 17.30. Il locale peraltro, in quel momento, non ancora aperto.

Nei dintorni, a distanza, si aggirava già qualche avventore - l’Enjoy è frequentato in particolar modo dalla comunità dominicana - che ha assistito alla scena: l’apposizione dei cartelli con il simbolo e il timbro della polizia locale di Cantù. Il riferimento della disposizione: l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, il Tulps.

(Christian Galimberti)


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