Cantù “città dei vandali”
Ecco la mappa

Monta la polemica dopo l’ennesimo raid con lo spray che ha avuto come bersaglio l’oratorio Don Bosco

Ci sono tutti. Pgr, Psr e Shr. Ma anche Monk, Disnei, Flav. Sono lì, sui muri. Basta uscire di casa e guardare. Difficile non incontrare la firma di uno di loro, o di altri che hanno impugnato la bomboletta spray per lasciare un proprio segno, in cinquanta metri, per non dire trenta.

Perché, sera dopo sera, settimana dopo settimana, la città, soprattutto in centro, si è riempita di graffiti. La città si ribella e conta i danni sui muri.

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