Cantù, con le scuole chiuse
possono riaprire i cantieri

I primi interventi riguarderanno per mettere a norma i centri sportivi. Per gli edifici scolastici bisognerà soltanto attendere la conclusione della progettazione

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Cantù

Oggi la macchina dei lavori pubblici si rimette in moto, con le asfaltature in via Andina e via Canturio, che prenderanno in via anche in caso di meteo incerto.

Ma dopo il 4 maggio piazza Parini avrà un lungo elenco di opere da far ripartire un po’ alla volta. Con i centri sportivi in cima alla lista.

«Partiremo dai lavori per la messa a norma dei centri sportivi - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Cattaneo - e l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi per le scuole che ne sono ancora sprovviste. La progettazione è ferma, ma dal 5 maggio conto che si possa riprendere. Per i centri sportivi cominceremo da Toto Caimi e via Milano».

Per quanto riguarda le scuole si contava di aprire i lavori a lezioni concluse, ma visto che per quest’anno gli studenti non torneranno più in classe, lo si farà concluso l’iter della progettazione. Nelle scorse settimane è arrivata la sentenza che si attendeva e l’appalto per l’assegnazione dei lavori per la riqualificazione energetica del palazzetto Parini, che dovevano partire per i primi di giugno dello scorso anno, è stato ritenuto corretto dai giudici, quindi ora il cantiere potrà venire aperto quanto prima.

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