Cantù, degrado nella casa dei migranti  Il Comune fa sgomberare la coop
La palazzina di via Ettore Brambilla che ospitava i profughi (Foto by Stefano Bartesaghi)

Cantù, degrado nella casa dei migranti

Il Comune fa sgomberare la coop

Dopo le verifiche dell’Ats, dichiarata inagibile la struttura di via Ettore Brambilla. I responsabili della “Nuova Idea onlus” di Erba: «Stiamo già finendo di risistemare tutti i locali»

Infiltrazioni e umidità, infissi obsoleti e pavimenti sporchi. Per questo il sindaco Alice Galbiati ha firmato un’ordinanza di inabilità e sgombero per la struttura di accoglienza destinata a migranti, gestita dalla Cooperativa Sociale Nuova Idea onlus di Erba, che si trova in via Ettore Brambilla.

Situazione che, assicurano, è in via di risoluzione, tanto che i lavori potrebbero essere conclusi nei prossimi giorni. Il provvedimento deriva dalla relazione del sopralluogo eseguito dall’Ats Insubria a fine novembre in via Brambilla, dove in tre appartamenti vengono ospitati 15 migranti. Relazione che elenca una serie di problematiche, come tracce di sporco sui muri, presenza di infiltrazioni su alcune pareti, forte presenza di umidità a ridosso del letto di un ospite, infissi degradati per «evidente mancata manutenzione».

Ma in questo caso, sottolinea il sindaco Galbiati, non c’è nulla di politico: «Il mio è stato un atto dovuto. Di fronte a una relazione di questo tipo, così specifica, visto il quadro emerso, non si poteva non intervenire subito». Aggiungendo poi che «l’accoglienza è una cosa seria, e se va fatta, va fatta per bene».

Già nei giorni scorsi i rappresentanti della coop erbese si sono confrontati con i dirigenti dei settori Territorio e Servizi alla Persona del Comune e hanno garantito che i lavori per correggere le situazioni evidenziate erano in corso. «Si tratta di manutenzioni che erano già in programma – dice il legale rappresentate di Nuova Idea Onlus Stefano Paladino -. Stiamo sistemando e anzi credo che tra qualche giorno i lavori potranno essere conclusi». La coop gestisce altri appartamenti che ospitano migranti nel Comasco e si occupa di accoglienze umanitarie dal 2015, con professionisti che hanno anche esperienza ventennale.

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