Cantù e il Covid, primato dei morti
Boom di casi: più 260% in 15 giorni

Decessi annuali cresciuti del 39,9% e del 74% con la seconda ondata. I nuovi contagi: 378. Il sindaco non esclude nuovi provvedimenti: «Ancora ci sono comportamenti irresponsabili»

Cantù e il Covid, primato dei morti Boom di casi: più 260% in 15 giorni
Ospedale di Cantù - Da 15 giorni è ripresa una forte pressione legata ai contagi
(Foto di Christian Galimberti)

Tra i principali centri della provincia, Cantù, a giudicare dai dati Istat sui decessi, sia nel corso della seconda ondata, ma anche sin dall’inizio della pandemia, è stata la più colpita dal Covid-19. Negli ultimi mesi del 2020, tra ottobre e dicembre, si sono contati infatti 162 decessi, contro la consolidata media - sui cinque anni precedenti - di 94 decessi nello stesso trimestre: +74%.

Ma c’è anche una crescita esponenziale dei nuovi contagi. A confrontare i dati ufficiali di Regione Lombardia, Cantù va verso il quadruplo in una quindicina di giorni, da 105 a 378, +260%. Il sindaco Alice Galbiati annuncia la possibilità di nuovi provvedimenti. «Spiace davvero constatare che dopo un anno dall’inizio di questa pandemia - afferma - ci sia ancora qualcuno che non ha capito che dal proprio comportamento dipende non solo la salute propria, ma anche quella degli altri. Irresponsabili».

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