Cantù, «I lastroni saranno sistemati»
Ma il vero problema sono i bus

Cattaneo: «Programmato in settimana un lavoro fatto bene, ma serve una notte asciutta»

Non sono ancora finiti i lavori in piazza Garibaldi per cercare di domare gli irrequieti lastroni ballerini.

E oggi, per cercare di risolvere una volta per tutte la situazione, non si guarda più solo ai lavori di manutenzione ma anche alla possibilità di eliminare quella che pare la causa principale della loro instabilità, il passaggio degli autobus sul crinale.

Soluzione, questa, ancora tutta da valutare. È passato solo un mese dalla riapertura della piazza al traffico, dopo un’altra estate con il crinale trasformato in un cantiere per tagliare in quattro parti le lastre e renderle così più stabili. Ma niente da fare, si muovono ancora.

È qui che, durante la giornata, il traffico di automobili e il passaggio di autobus si fanno più intensi, quindi le pietre dell’Adamello sono sottoposte a maggior sollecitazione.

E il risultato è sempre lo stesso, con le lastre che si sollevano, rappresentando un pericolo per l’incolumità di motociclisti o e pedoni. Già la scorsa settimana è stato effettuato un primo intervento tampone, in notturna, per cercare di fermarle, posando del cemento. Ma altre ora si muovono.

«Si è trattato di lavori temporanei – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Cattaneo – per dare una risposta immediata. Per avere un risultato ottimale è necessario che vengano rimosse e poi riposizionate dopo avere utilizzato delle resine speciali». Per farlo, però, serve una tregua dalla pioggia.

Di certo, la convivenza con i bus peggiore le cose. Per cui si iniziano a fare valutazioni differenti in questa direzione: «Pensare di non far passare i bus dalla piazza – dice Cattaneo – vista la morfologia della città, è complicato. Abbiamo chiesto un incontro all’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale e ci confronteremo per capire che spazi di manovra ci siano».

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