Cantù, i pendolari il capolinea non basta
«Basta chiacchiere, dateci i treni»

Il ripristino del terminal dei bus alla stazione di via Vittorio Veneto riaccende il dibattito

Cantù, i pendolari il capolinea non basta «Basta chiacchiere, dateci i treni»
La stazione ferroviaria di via Vittorio Veneto a Cantù, dove tornerà il capolinea dei bus

Basta bla bla: di parole dicono di averne sentite tante, nelle dichiarazioni, dalla politica.

E sono anche un po’ stanchi, i pendolari e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, che nulla cambi.

D’accordo: un passo, il Comune di Cantù, l’ha fatto, nel portare il capolinea del bus U-3 alla stazione di via Vittorio Veneto, la fermata Cantù della Como-Lecco. Ma perché questo abbia un senso, servono, ancor prima dell’elettrificazione della linea, i treni. La mattina. La domenica. Già da quest’anno. E un programma di scadenze. Che oggi non c’è.

Altrimenti, eppur non si muove. Le associazioni del territorio non sembrano accontentarsi, dopo l’incontro tra il sindaco di Cantù Alice Galbiati, Lega, il consigliere regionale Fabrizio Turba, Lega, e il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, Forza Italia. Esito: l’elettrificazione della linea ferroviaria è inserita tra gli obiettivi strategici della Regione, vedremo cosa succederà in prospettiva delle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026.

Intanto, la vita di tutti i giorni è impietosa.

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