Cantù, il Carnevale 2020   al via domenica, edizione “green”
Il carro del gruppo del Coriandolo dedicato all’Australia in fiamme

Cantù, il Carnevale 2020

al via domenica, edizione “green”

Quattro appuntamenti: sfilate a tema ambientale

È un carnevale più verde del solito quello di quest’anno, un carnevale dall’anima green, con la tematica ambientalista che la fa da padrona sui carri. E infatti a questa edizione numero 94 della manifestazione si potrà venire anche in treno, lasciando l’auto in garage.

Tutto pronto per alzare il sipario. Quattro sfilate, tutte in febbraio, si parte domenica e poi ancora il 16 e 23, quindi il gran finale sabato 29. Si salta un giro domenica 9, per evitare la sovrapposizione con la festa patronale di Santa Apollonia. Ieri la presentazione, come da prassi, è avvenuta al capannone dove vengono realizzati i sette carri dei gruppi cittadini, con il presidente dell’Associazione Carnevale Canturino Fabio Frigerio, il sindaco Alice Galbiati e l’assessore alla Cultura Isabella Girgi. I carri più grandi della Lombardia, quest’anno anno anche più belli e colorati del passato, e anche quello di Truciolo è stato rimesso a nuovo. Stavolta, chiunque potrebbe vincere. E, una delle novità, a stabilire il migliore non sarà una giuria tecnica come avvenuto in passato ma saranno gli spettatori stessi.

Dieci di loro verranno estratti casualmente per diventare giudici e saranno i loro voti a incoronare il carro migliore. Unico requisito, non dovranno essere residenti canturini, per evitare conflitti d’interesse. Ospiti, tra il pubblico, anche i giocatori della Pallacanestro Cantù. Al via domenica dalle 14.30 sull’anello corso Unità d’Italia-via Carcano. Fabio Frigerio ha avuto un pensiero per i residenti, alcuni dei quali mal sopportano la convivenza con il corteo: «A loro vorrei ricordare che la scelta di svolgere quattro sfilate non è desiderio di onnipotenza ma istinto di sopravvivenza. E’ il riconoscere che dipendiamo dal tempo atmosferico e che, per una manifestazione come la nostra, l’annullamento di una o più sfilate può avere conseguenze economiche non indifferenti, visto che siamo tutti volontari e le risorse per costruire i carri arrivano soprattutto dai biglietti d’ingresso». Proprio per questo, seppur a malincuore, il costo del biglietto, dopo essere rimasto bloccato per oltre dieci anni a quota 5 euro, ora passa a 6, mentre l’ingresso resta gratuito per i minori di 14 anni. L’anno scorso ha avuto successo l’attivazione di un servizio di navetta dai parcheggi periferici con il bus del Comune e uno della cooperativa In Cammino.


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