Cantù, il Comune   cancella il mercoledrink
Addio al mercoledrink: le nuove norme del Comune mettono un freno all’iniziativa voluta dai baristi della piazza

Cantù, il Comune

cancella il mercoledrink

L’ordinanza del sindaco: i locali dovranno chiudere entro l’una di notte, “vietato” il 2 per 1 sul bere. Stop anche al vetro all’aperto: «Qui non è Rimini»

I bar del centro città, al mercoledì sera, saranno costretti a chiudere alla una, se non vorranno rischiare multe sin oltre i 1.000 euro. Scatta il coprifuoco del Comune di Cantù sulle serate del mercoledrink, il due per uno sui beveraggi, appuntamento di riferimento ormai da qualche anno per i ragazzi di tutta la provincia di Como, e non solo. Quest’anno, finirà prima del previsto.

L’ordinanza è firmata dal sindaco Edgardo Arosio, Lega. «Non siamo a Rimini, Forte dei Marmi o Cefalù. Divertimento sì, ma anche tutela della salute dei ragazzi».

Ritorna anche l’ordinanza antivetro: era scaduta. Per tutta l’estate, bicchieri e bottiglie all’aperto saranno vietate, tutte le sere, dalle 19 alle 6. Vietato anche introdurre nell’area centrale della città bottiglie di birra o di altro portate da casa o dal supermercato. Multa, altrimenti, da 150 euro. Idem per chi lascia in giro, in teoria, anche un solo bicchiere di plastica.

«Si è convenuto - si legge nell’ordinanza - sulla necessità di addivenire ad un agreement (un accordo, ndr), con il quale ci si impegna a non promuovere serate che abbiano come denominazione parole con prefissi o suffissi che riconducano al bere, come ad esempio la locuzione “mercoledrink”. E non effettuare promozioni che portino ad un maggiore consumo di alcol in modo continuativo o periodico, come nel caso specifico del “2x1”».

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