Cantù, il vicesindaco  “difende” i baristi
Il cartello di chiusura posto all’esterno di uno dei bar del centro città

Cantù, il vicesindaco

“difende” i baristi

L’intervento dopo la chiusura di alcuni locali. Molteni: «Sono dispiaciuto per le sanzioni inflitte. In nessun caso si è riscontrato un assembramento»

A difendere i baristi, specie chi, tra i sanzionati, di solito, non ha mai creato particolari problemi - e sarebbe una larga maggioranza del gruppo - è il vicesindaco Giuseppe Molteni, assessore alle attività economiche. Il suo timore: che gli esercenti della città vengano eccessivamente colpevolizzati. Caffè Roma, Gelateria Blue Ice e Caffè Nova, tutti con vetrine nella centralissima piazza Garibaldi, sono stati costretti a chiudere per altri quattro giorni su ordine della Prefettura di Como.

Una supplementare e inaspettata sorpresa, in aggiunta al singolo giorno di serrata già scontato a luglio, per non aver rispettato alcune normative antiCovid, dal cartello di avviso non esposto al termometro per misurarsi la febbre tra gli stessi gestori, risultato non a disposizione.

«Non vorrei che i baristi venissero colpevolizzati, anche perché si tratta di situazioni in cui non si parla di assembramento», dice il vicesindaco. «Sono molto dispiaciuto per le sanzioni inflitte in questo momento agli esercenti canturini, che, se pur a seguito del mancato rispetto di alcune norme, e personalmente le vedo più come dimenticanze, arrivano in un momento di grande difficoltà che tutte le imprese stanno attraversando», afferma.

(Christian Galimberti)


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