Cantù, la sfida del mercato  «Fate acquisti da noi  Il sacchetto è gratis»
Il mercato di Cantù ieri è rimasto aperto: da qui nasce la protesta contro i sacchetti a pagamento

Cantù, la sfida del mercato

«Fate acquisti da noi

Il sacchetto è gratis»

«Forniamo un servizio migliore rispetto ai market e la gente è contenta, oltre a crescere la fiducia»

Sono gli ambulanti del mercato di Cantù, insieme a Confesercenti Como, a dichiarare guerra ai 2 centesimi di costo dei sacchettini biodegradabili per contenere la verdura.

E a lanciare così il guanto di sfida ai supermercati. Per Confesercenti, a prendere in parola un loro slogan diffuso proprio in queste ore, di sacchetto, quando si va al mercato, ne basta uno. Così garantisce anche qualche ambulante. Che si spinge anche oltre. Infatti, nella giornata di ieri, nessun venditore di frutta e verdura ha voluto far pagare i 2 centesimi per le bustine, una o più.

L’idea: darle in omaggio anche per incentivare i clienti a frequentare di più il mercato cittadino.

L’argomento è diventato virale in questi giorni. E non c’è persona che non abbia saputo della novità, attraverso gli svariati servizi di tivù e giornali dedicati al tema. O per i numerosi commenti su Internet. Per qualcuno, sono i maledetti sacchettini da 2 centesimi l’uno. Certo, non una cifra da salasso, ma in un mondo in cui tutto costa sempre di più, si può comprendere anche il fastidio. Per altri, poco importa: quel che conta è che siano biodegradabili, e che il mondo sia più pulito.

A entrare decisa sul tema è però Confesercenti Como, l’associazione di categoria che, proprio alla questione dei sacchettini, ha dedicato poche ore prima del mercato del sabato in piazza Marconi un volantino diffuso su Internet. Con la foto di un banco di verdura. Il testo: «Sabato 6 gennaio il mercato di Cantù si svolge regolarmente. Dove trovate la frutta e verdura più fresca, più buona e basta un solo sacchetto».

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