Cantù, non c’è spazio sui bus
E gli studenti aspettano un’ora

Problemi per i ragazzi su diverse linee extraurbane, alcuni sono stati lasciati a terra. Il sindaco Galbiati: «Faremo subito una segnalazione alla Prefettura». Asf: «Bus pieni solo al 40%»

Studenti lasciati a piedi, costretti ad aspettare alla pensilina un’ora oltre la fine delle lezioni, perché il bus era già pieno o addirittura nemmeno è passato.

Qualcuno dice: addirittura, ci sono meno bus rispetto all’anno scorso. Con un concreto rischio assembramenti a terra e a bordo. E poi ci sono ragazzi che impiegano due ore a tornare a casa da Como. Perché il bus, stipato, non fa salire. Una mamma chiede l’intervento del sindaco Alice Galbiati. E il sindaco ricorda come le società del trasporto pubblico nulla c’entrino con il Comune, ma che comunque non si mancherà di segnalare alla Prefettura.

C-50 Cantù-Como e il C-80 Cantù-Monza di Asf: sovraffollamento. Per il C-84 Cantù-Lomazzo di Fnma: idem e poche corse. Per il Z-150 di Air Pullman, il Cantù-Cesano-Milano: una corsa non si è vista.

La conferma arriva dai ragazzi direttamente fuori da scuola, costretti a mettersi l’animo in pace e aspettare le nuove corse, con attese anche di un’ora.

Asf fornisce «alcuni dati statistici rilevati nel corso dei primi giorni di scuola sui nostri mezzi. Dalle rilevazioni di ieri e oggi è emerso che l’extraurbano, a Cantù, media del 40%, la corsa più affollata era al 69%. Tutte le capienze sono calcolate rispetto all’80%», si legge in una nota. Al di là delle percentuali, vi è comunque da ricordare che ci sono studenti rimasti a piedi.

Per Fnma, C-84, come riferisce l’ufficio stampa: «Il discorso è dovuto attualmente all’orario provvisorio»-

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