Cantù, occhi elettronici sulla movida  Altre due telecamere in piazza
Una delle nuove telecamere: è quella posizionata all’angolo con via Dante. Ha una visuale di 360 gradi

Cantù, occhi elettronici sulla movida

Altre due telecamere in piazza

Sorvegliano gli angoli con le vie Dante, Matteotti e Annoni. Al momento sono così a 18 gli impianti funzionanti in tutta la città

Gli occhi elettronici sono comparsi sopra i punti più affollati della movida di piazza Garibaldi. Le nuove telecamere, spiegano al comando della polizia locale di via Vittorio Veneto, sono state montate in questi giorni.

In piazza si è quindi passati da una telecamera sinora attiva a tre. Sorveglianza, quindi, triplicata. Ogni punto di controllo può filmare a 360 gradi. Possibile anche zoomare in diretta. E individuare i responsabili di eventuali reati. A partire dai vandalismi. Un guardiano elettronico è all’angolo di via Dante, sulla facciata dello stabile ex Standa-Oviesse. Punto privilegiato. Sotto la telecamera, infatti, si ritrova la maggior parte dei ragazzi che affolla il mercoledrink. In un punto comodo per passare la serata. C’è la scala che sale da piazza a via Annoni, dove i ragazzi si siedono. Ma la telecamera, facilmente, può osservare anche chi si siede sul muretto in cima alla scala.

Secondo punto: l’angolo con via Matteotti. Anche qui, ampia visuale su tutta la piazza e su buona parte della via pedonale. Subito sotto, altro punto di ritrovo importante per i clienti della movida cittadina.

Non solo al mercoledì, ma anche negli altri giorni della settimana. Infine, la terza telecamera, la “San Paolo”, come figura nell’elenco del Comune, tra la piazza e via Annoni. Un altro punto da cui tenere d’occhio il salotto cittadino del centro. Al momento, a Cantù si possono contare 18 telecamere in funzione. Oltre alle tre in piazza, ce ne sono altre due attive, una sempre in via Dante, parco Argenti. E l’altra in via Manzoni, via Galimberti, di fronte a piazza Marconi.

Poi, le dieci posizionate a cinque varchi cittadini, una per direzione di marcia, in grado di leggere le targhe e di allertare in tempo reale della presenza di auto rubate o finite su liste nere. E altre tre all’esterno del comando della polizia locale.


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