Cantù, operazione parchi sicuri  Adesso tocca a Villa Argenti
Riaperto l’accesso secondario del Parco Argenti su via Fiammenghini (Foto by Stefano Bartesaghi)

Cantù, operazione parchi sicuri

Adesso tocca a Villa Argenti

L’assessore Metrangolo promette una serie di blitz a sorpresa della polizia locale. Estesa anche l’attività dei pattugliamenti privati serali

Via libera all’estensione del servizio di vigilanza privata, che verrà anticipato di quattro ore e d’ora in avanti includerà anche i parchi comunali. E proprio un parco, quello di Villa Argenti, diventa osservato speciale: passaggi più frequenti della polizia locale, riapertura del cancello di via Fiammenghini, e poi arriveranno le telecamere della videosorveglianza.

Il pacchetto sicurezza presentato dall’amministrazione nei giorni scorsi vede un passo avanti per la sua realizzazione. Come anticipato dal vicesindaco Alice Galbiati, e ora ufficializzato dalla giunta, è stata ampliata la vigilanza notturna.

Da mercoledì fino al 31 dicembre la vigilanza privata che ha già in essere il servizio di controllo serale degli immobili comunali anticiperà l’inizio del servizio dalle 22 alle 18 e includerà nei pattugliamenti anche i parchi pubblici cittadini.

Tra i punti più delicati ci sono senza dubbio le aree verdi, che, soprattutto dopo il calar del sole, spesso diventano teatro di attività non sempre edificanti. Nei mesi scorsi l’assessore alla Sicurezza Antonio Metrangolo aveva rinvenuto nel parco di Villa Calvi le tracce inequivocabili di attività di spaccio: siringhe abbandonate, un bilancino di precisione, flaconcini di metadone.

Da qui era partita un’operazione per ripulire il parco, in senso metaforico e non, a cominciare dalla potatura delle piante, per rimuovere i punti nascosti dove tali traffici potevano svolgersi lontano da occhi indiscreti. Adesso è la volta del parco Argenti.

Innanzitutto è stato riaperto il cancello su via Fiammeghini, chiuso anni fa dopo una lunga serie di vandalismi e di sistematico danneggiamento del meccanismo di apertura. «L’abbiamo fatto per facilitare l’accesso all’area cani recentemente realizzata – spiega Metrangolo – ma al tempo stesso per agevolare i controlli da parte delle forze dell’ordine. Garantiremo maggior presenza degli agenti, per dare più sicurezza agli utenti».


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