Cantù, ospedale meno caldo  «Ma l’emergenza è stata sottovalutata»
Un ventilatore in una camera dell’ospedale di Cantù

Cantù, ospedale meno caldo

«Ma l’emergenza è stata sottovalutata»

Il direttore generale Banfi: «Condivido il disagio di pazienti e familiari, sono in arrivo nuovi apparecchi»

«È evidente che sia stata sottovalutata la situazione di emergenza».

L’emergenza è quella relativa al caldo torrido patito dai degenti nei giorni scorsi a causa dei problemi dall’impianto di condizionamento e a giudicare in maniera tanto impietosa quanto accaduto è il direttore generale dell’Asst Lariana Fabio Banfi.

Ieri intanto in via Domea la situazione era un po’ migliorata, grazie agli interventi tampone effettuati dislocando nei reparti alcuni condizionatori reperiti in altri settori della struttura. I nuovi apparecchi, il cui acquisto urgente era stato annunciato, arriveranno a breve, conferma l’azienda.

«È evidente che sia stata sottovalutata la situazione di emergenza - commenta il direttore Banfi -. Non posso che rinnovare la consapevolezza e la condivisione del disagio vissuto dai pazienti e dai loro familiari». Per risolvere i problemi dell’obsoleto impianto di climatizzazione dei padiglioni del Sant’Antonio Abate, già finanziato con 650mila euro di un contributo regionale, si dovrà attendere la conclusione di un importante intervento di rifacimento, che si completerà entro l’estate del 2020.


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