Cantù, ragazzi ubriachi in ospedale  «Stop agli alcolici dalla mezzanotte»

Cantù, ragazzi ubriachi in ospedale

«Stop agli alcolici dalla mezzanotte»

L’allarmeL’ultimo caso ieri notte a Cermenate: 16 e 19 anni, intossicazione etilica e poi le botte

L’ultimo episodio è di poche ore fa, nella notte tra sabato e domenica: un sedicenne è finito al pronto soccorso cittadino per intossicazione etilica, con un tasso alcolico nel sangue tra 2 e 3 grammi per litro, cinque volte superiore alla soglia consentita dalla legge dello 0,5, e diverse escoriazioni, perché l’alcol, non è una novità, è carburante formidabile per le risse.

Di fronte all’ennesimo ricovero il primario di Peditaria del Sant’Antonio Abate Alfredo Caminiti non ha dubbi: ben venga l’ipotesi ventilata di vietare la vendita di bevande alcoliche in città dopo la mezzanotte. Anzi, aggiunge: «Vorrei quanto prima riuscire a parlare con l’amministrazione, che aveva manifestato interesse verso il nostro progetto di prevenzione». L’ultimo caso, appunto, sabato notte, quando attorno alle 3.30 due ragazzi di 16 e 19 anni sono stati trasportati in via Domea in codice giallo, dopo essere stati soccorsi a Cermenate, in via Maestri Comacini, per intossicazione etilica.

I numeri forniti dalla Struttura Complessa Dipendenze dell’Asst Lariana, d’altronde, parlano chiaro, quasi nove minorenni su dieci, nel Comasco, hanno già fatto uso e abuso di alcol. E sei su dieci, fra quanti frequentano i locali, negli ultimi 30 giorni hanno almeno una volta fatto binge drinking, ovvero l’abbuffata alcolica, che porta a bere cinque o sei drink in un’unica occasione.


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