Cantù, ultimi giorni d’estate  Ma il Comune già pensa a Natale
Le videoproiezioni dello scorso anno sul palazzo della Permanente

Cantù, ultimi giorni d’estate

Ma il Comune già pensa a Natale

Il programma in fase di definizione Valeriano Maspero: «Aspettiamo alcune risposte Aumenteremo il coinvolgimento delle associazioni»

C’è passo e passo. Mentre a Como il Comune è arrivato parecchio tardi sugli eventi estivi, e non senza proteste, a Cantù sembra che non si correrà il rischio di un colpo di sonno sugli eventi natalizi.

Ad agosto, infatti, l’organizzazione degli eventi di dicembre, nella Città del Mobile, è già stata praticamente chiusa. In questi giorni, dal ritorno dalle vacanze sono già avvenuti i primi sopralluoghi tecnici. Non solo: nelle prossime settimane si potrebbero chiudere alcuni accordi importanti. Intanto, viene confermata una speciale illuminazione per diverse vie del centro. Oltre alla centralità della Casa di Babbo Natale in Villa Calvi. Iniziative speciali con il coinvolgimento dei commercianti, ma anche l presepe vivente e il concerto di Capodanno.

Quest’anno, persino, la partenza per approfondire alcuni elementi c’è già stata a marzo, durante la scorsa amministrazione. Ora, a quattro mesi dal Natale, il quadro è ormai alle ultime definizioni. Qualcosa di simile, e in questo anche a Como si può dire che ci sia passo e passo, avviene, esempio virtuoso nel capoluogo lariano, con la Città dei Balocchi. Intanto, a Cantù, impegnati sul programma, tra le varie personalità e associazioni coinvolte, ci sono sicuramente il consigliere delegato alla cultura Valeriano Maspero, l’associazione Pro Loco Per Cantù, l’assessore alla cultura Isabella Girgi.

Per il momento, non manca il riserbo sul calendario. Ma ci sono già alcune conferme. «Siamo a buon punto, e in questa prima parte di settembre avremo ulteriori dettagli. Ma, intanto, certamente, l’architettura portante della proposta per il mese di dicembre è già stata messa sul tavolo - dice Maspero - Aspettiamo gli ultimi “sì”, in sostanza, da parte di alcune associazioni canturine. E realtà non solo cittadine: puntiamo a una prospettiva più ampia di coinvolgimento. Sono già stati fatti intanto alcuni incontri e, negli scorsi giorni, dei sopralluoghi in centro».


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