Cantù, una folla a San Teodoro  per l’ultimo saluto a Giancarlo Pozzoli
Parenti, familiari e amici di Giancarlo Pozzoli commossi all’ingresso di San Teodoro

Cantù, una folla a San Teodoro

per l’ultimo saluto a Giancarlo Pozzoli

Il lutto. In 500 alle esequie del pensionato morto nel lago. Il figlio: «Grazie per gli insegnamenti che ci hai lasciato». L’ultimo dono: niente fiori, aiutate la mensa del povero

Grande partecipazione popolare alle esequie di Giancarlo Pozzoli: l’ex tipografo e collega del quotidiano “La Provincia” morto a 61 anni per un malore la sera di sabato a Dervio, sulla sponda lecchese del Lario. A rendergli l’ultimo saluto c’erano non meno di 500 persone, stipate all’interno della chiesa di San Teodoro.

A concelebrare il rito funebre sono stati tre sacerdoti: l’attuale parroco don Paolo Baruffini, il precedente don Sergio Ghisoni e il responsabile della Pastorale giovanile della Comunità “San Vincenzo”, don Eugenio Calabresi.

Il ritratto di un uomo, buono e generoso, legato alle esperienze del volontariato, è stato quello che ha caratterizzato l’omelia funebre di don Baruffini. La famiglia, nel partecipare pienamente delle esperienze del loro caro congiunto, ha chiesto espressamente di non inviare fiori, ma di devolvere eventuali offerte alla “mensa del povero”: come i canturini chiamano familiarmente la “mensa di solidarietà”.

LEGGETE l’ampio servizio su LA PROVINCIA di GIOVEDÌ 30 luglio 2015


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