Cantù, una vigilessa all’anagrafe
Primi rinforzi per ridurre le attese

Da domani l’assessore Lapenna ha ottenuto un dipendente in più grazie a un distacco. Rientrerà anche l’addetto al centralino: dovrebbero risolversi i problemi delle prenotazioni

Cantù, una vigilessa all’anagrafe Primi rinforzi per ridurre le attese
Cittadini in attesa a debita distanza di entrare all’ufficio anagrafe
(Foto di archivio)

Rinforzi in arrivo all’anagrafe cittadina, dove oggi il momento non è dei più semplici. E il malumore dei cittadini comincia a farsi sentire. A partire da domani, lunedì 15 febbraio, negli uffici di piazza Marconi prenderà servizio un ulteriore dipendente e tornerà in servizio l’addetto che rispondere al numero unico di prenotazione degli appuntamenti. Il che, spera l’assessore all’Anagrafe Andrea Lapenna, «ci auguriamo possa cominciare ad alleggerire la situazione. In attesa che possano finalmente venire effettuate le due assunzioni in programma».

Dalle parti dei Servizi Demografici sono stati mesi difficili. L’ufficio, va riconosciuto, è l’unico del municipio a essere rimasto aperto al pubblico – pur con tutte le misure di sicurezza del caso – anche in primavera, durante il lockdown.

Ma il problema insuperabile è legato alla mancanza di personale. Troppo pochi gli addetti, il che significa liste d’attesa per rinnovare la carta d’identità. E basta davvero poco, basta un’assenza, per far precipitare le cose.

Come è successo nei giorni scorsi: l’operatore che di solito risponde al telefono e fissa gli appuntamenti era assente, ma gli altri colleghi non sempre riuscivano a farlo, impegnati allo sportello.

Risultato, cittadini costretti a richiamare decine e decine di volte prima di riuscire a parlare con qualcuno. Qualcuno denuncia di aver impiegato giorni per riuscire a mettersi in contatto con i Servizi Demografici e qualcuno ha persino scritto privatamente all’assessore sui social, chiedendo aiuto.

«Un agente della polizia locale – spiega il forzista Lapenna – ha chiesto di venire trasferita ad altra mansione e non essere più operativa.Richiesta che è stata accolta quindi da lunedì , potrà essere dirottata in Anagrafe, dove si occuperà del rilascio dei certificati.

Silvia Cattaneo

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