Capiago Intimiano sotto assedio dei ladri Tre colpi tentati, un altro andato a segno

Criminalità Il furto è riuscito in via Brugnago. È allarme rosso: in questi giorni tanti in vacanza. Due blitz falliti in via Cacciatori delle Alpi: i malviventi in fuga dai giardini. L’ultimo in via Fiume

L’assalto dei ladri a Capiago Intimiano, con quattro diverse incursioni, di cui una riuscita e tre tentate. Da via Brugnago, verso Capiago, i ladri, entrati alla ricerca di contanti e oro, se ne sono andati con tutto quel che è stato possibile prendersi, come viene riferito nel quartiere: sarebbe in corso la quantificazione. Nel mirino Intimiano, con due tentativi in via Cacciatori delle Alpi, con i ladri in fuga dai giardini. Ed un altro in via Fiume, dove hanno provato ed entrare in una casa dove la proprietaria stava dormendo. In un altro, sono stati visti e richiamati dai residenti: «Ma che cosa state facendo?». Nessuna risposta. Poi, la fuga.

Di giorno e di notte

La sensazione è che anche i ladri stiano girando tra gli appartamenti per farsi, illegalmente, un po’ di soldi in vista delle vacanze. E quindi, va bene arraffare tutto quel che si trova. Se si riesce a entrare a qualsiasi ora del giorno o della notte, bene.

Altrimenti, provare non costa nulla: al massimo si scappa per i boschi, secondo piani già visti. Che, verrebbe da pensare, i ladri siano sempre gli stessi, ben consapevoli di come muoversi soprattutto nelle zone residenziali non distanti delle brughiera. Via Brugnago è una lunga strada di ville e villette tra Intimiano e Capiago, con un divieto di accesso che impedisce alle auto, dirette verso Capiago, di procedere oltre. Qui, in una villa, i ladri sono entrati in azione mentre il proprietario non c’era.

L’allarme è suonato infatti nel pomeriggio. Il proprietario è stato quindi rintracciato da un vicino: al telefono, ha indicato ai Carabinieri di Albate, arrivati sul posto, i punti che potrebbero essere stati di maggior interesse all’interno dell’abitazione. Da calcolare esattamente l’entità di quanto sottratto, tra contanti e ricordi di famiglia.

Felpa e cappuccio

Intimiano. I ladri sono arrivati in tarda serata. Sono due i tentati furti in via Cacciatori delle Alpi. In un primo caso, i ladri hanno scavalcato la recinzione di una casa in cui abitano più famiglie. Ma sono stati traditi dal sensore che, vicino alle pareti esterne, scatta e accende le luci. È stato visto un uomo con una felpa ed un cappuccio nero allontanarsi. Simile l’incursione nella seconda casa, dove è suonato l’allarme: anche qui, via tra i prati e i boschi.

Quindi, poco sotto, via Fiume, di collegamento tra il centro di Intimiano e i boschi verso Fecchio. I ladri sono arrivati a mezzanotte e mezza, hanno scavalcato il cancello di un’abitazione e poi si sono messi ad armeggiare alla porta al piano terra. In casa, al piano di sopra, una donna ha sentito dei rumori e si è svegliata.

È stato il vicino, in quel momento, affacciato sulla strada per fumare una sigaretta, a lanciare il grido: «Che cosa state facendo?». Anche un familiare della casa in cui è avvenuta l’intrusione si è affacciato. E sono state vite due persone, due uomini, uno più corpulento e uno più piccolo, e uno di questi sempre con felpa e cappuccio, allontanarsi.

Diffidenza alle stelle

Diffidenza alle stelle tra i residenti, anche di giorno. Alla vista di estranei, non mancano domande. Certo, adesso i ladri sono passati. Ma il timore è che possano tornare di nuovo per fare bottino in vista dell’estate. Per poi andarsene in vacanza.

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