Casa di riposo, il Tar congela la chiusura  A fine mese la decisione su Cantù
La struttura per anziani di via Paradiso: viene contestato il fatto che si tratti di co-housing

Casa di riposo, il Tar congela la chiusura

A fine mese la decisione su Cantù

Sospesa l’ordinanza del Comune sullo stop all’attività di via Paradiso. Il gestore: «Noi facciamo co-housing». L’assessore: «Aspettiamo l’udienza del 25»

Se ne riparlerà a fine mese. Perché, per il momento, il decreto precauzionale del Tar di Milano congela l’ordinanza del Comune di Cantù che, sulla base dei rilievi dei Carabinieri dei Nas di Milano e di Ats Insubria, aveva imposto nei giorni scorsi la sospensione, entro dieci giorni, dell’attività di accoglienza degli anziani all’associazione “Insieme non si invecchia” in due appartamenti di via Paradiso .

La terza sezione del Tribunale amministrativo regionale prende quindi tempo per decidere, di fatto, tra due visioni che sembrano inconciliabili. Da una parte, carabinieri, Ats e Ispettorato del Lavoro hanno rilevato, in via Paradiso, la presenza di un’attività sociosanitaria senza titoli autorizzativi, con dieci persone non autosufficienti alle quali personale non autorizzato somministrava farmaci.

Dall’altra, l’associazione riferisce come non si tratti di ospiti, bensì di coinquilini: per la precisione, 13 persone. Peraltro tutti ancora presenti nella struttura, suddivisi in due famiglie create ad hoc. Per quella che, sempre a detta dei gestori, non sarebbe affatto una casa di riposo o similare, bensì un progetto di cohousing sociale.

È stato pubblicato ieri il decreto del Tar sul ricorso proposto dall’associazione della quale è presidente Davide Franchetti. La richiesta era l’annullamento dell’ordinanza urgente firmata dal sindaco Alice Galbiati, Lega, lo scorso 28 giugno. E quindi, calcolati i dieci giorni imposti dall’ordinanza stessa, ci sarebbe stato tempo solo fino a lunedì per ospitare gli anziani in via Paradiso.

«L’ordinanza è stata sospesa dal Tar in accoglimento della nostra istanza, per cui lunedì non cambierà nulla e i residenti potranno stare al loro posto - dice Franchetti - Sulle contestazioni che ci sono state mosse? Semplicemente: non siamo una casa di riposo, ma un cohousing». Da parte sua non si scompone per nulla il Comune di Cantù. «Il Tar ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza: se ne discuterà il 25 - dice l’assessore ai servizi sociali Isabella Girgi, Lega - Attendiamo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA