Cassa Rurale, boom di prestiti  Altri aiuti all’ospedale di Cantù
I soci riuniti ieri sera in assemblea a Lariofiere (Foto by foto Bartesaghi)

Cassa Rurale, boom di prestiti

Altri aiuti all’ospedale di Cantù

A Lariofiere i soci chiamati a votare il bilancio della banca di credito cooperativo. A fine anno convocazione straordinaria per l’adesione a Iccrea spa. I rapporti con Silvia onlus

Entro la fine di quest’anno si aprirà una stagione nuova per le banche di credito cooperativo. La Cassa Rurale e Artigiana di Cantù, in attesa di questa svolta epocale, ieri ha celebrato la prosecuzione della propria storia ultracentenaria con l’assemblea numero 111. E l’ultimo anno ha dato buone ragioni per sorridere con una crescita degli impieghi, della raccolta e un deciso consolidamento del proprio patrimonio.

Per il terzo anno consecutivo, ieri sera, l’assemblea della Cassa Rurale è andata in scena in trasferta a Erba, a Lariofiere, causa indisponibilità dello storico palazzetto Pianella. Un colpo al cuore, all’esordio, ma la novità, ormai, non è più tale e i soci ancora una volta sono arrivati numerosi. Non l’ultima volta che gli 8.725 soci saranno chiamati a farlo, da qui alla fine dell’anno, poiché nel corso del 2018 arriverà a compimento la riforma del credito cooperativo, che sarà formalizzata in un’assemblea straordinaria per recepire le novità statutarie e approvare le normative di adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Un passo importante, che l’anno passato aveva visto i soci deliberare in merito all’adesione ad un Gruppo Bancario Cooperativo, da qui la proposta, accolta, di adesione a Iccrea Banca spa. Un’assemblea del tutto peculiare, come ben sa chi vi abbia mai preso parte, più simile a un’occasione di festa e di incontro tra amici di vecchia data che a un’asettica presentazione di numeri e indici con il presidente Angelo Porro a fare da maestro di cerimonia.

E di motivi per rallegrarsi, i soci, ne hanno. Nel 2017 la Cassa Rurale di Cantù ha allineato nel proprio esercizio finanziario numeri che possono far allargare un sorriso e che nulla hanno da invidiare ai grandi gruppi. La Cra cittadina ha raggiunto quota 5 miliardi di euro tra raccolta e impieghi. La Cassa Rurale ha potuto effettuare erogazioni e promuovere numerosi interventi sul territorio, per 1.095.151 euro. Tra questi, il progetto a sostegno della Neuropsichiatria Infantile di Cantù, insieme con l’associazione Silvia onlus.

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