Certificati online, Cantù punta al 50%  «Così eviteremo code all’anagrafe»
L'anagrafe di piazza Marconi a Cantù (Foto by Christian Galimberti)

Certificati online, Cantù punta al 50%

«Così eviteremo code all’anagrafe»

Esenzione dai diritti di segreteria per incentivare a farli da casa, evitando assembramenti. Lapenna: «Ultimi dettagli e poi si parte». Riguarda residenza, atti notori, stato civile e di famiglia

L’obiettivo è diminuire drasticamente il numero di persone che abbiano necessità di recarsi fisicamente agli sportelli dell’Anagrafe, per eliminare code e soprattutto per evitare assembramenti, soprattutto ora che la seconda ondata di contagi da Covid-19 morde davvero.

Per questo l’amministrazione intende incrementate la possibilità di accedere ai servizi demografici da casa, attraverso l’offerta di un servizio on line per il rilascio dei certificati anagrafici via internet, con accesso mediante Spid. Obiettivo, a regime, rilasciare on line il 50% dei certificati. E poi siglare un accordo con le tabaccherie, così che le persone anziane e meno tecnologiche possano rivolgersi a questi punti vendita, spesso molto vicini a casa, ed eliminando così la necessità di fissare un appuntamento. In Anagrafe, in agosto, raddoppiati gli operatori si sono dimezzate le code. Nelle settimane precedenti dalle parti dei Servizi Demografici, in piazza Marconi, però, si erano registrate lunghe file e parecchio malumore tra i cittadini.

I certificati esclusi

Non una novità, visto che si tratta degli uffici con maggior afflusso di pubblico, ma le misure di sicurezza per l’emergenza Covid-19, che scaglionano gli ingressi, e il caldo, avevano peggiorato la situazione, con gli utenti seduti su una seggiola sotto il sole. Per questo si è continuato a lavorare per cercare di rendere meno necessario recarsi allo sportello. Un percorso sul quale ci si sta muovendo in maniera concreta, dato che la giunta ha già stabilito l’esenzione del pagamento dei diritti di segreteria relativi ai certificati anagrafici rilasciati attraverso la procedura telematica dal 1 novembre.

Saranno esclusi i certificati di nascita, morte, cittadinanza, matrimonio e unione civile, che al momento necessitano ancora la presenza del richiedente. Via libera invece all’erogazione online per quelli di residenza, stato di famiglia, stato civile, atto notorio, esistenza in vita, godimento dei diritti politici.

Rilascio con accesso tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, piattaforma che consente di creare un pin digitale unico per tutti i servizi online dei siti della pubblica amministrazione.

Così l’assessore

«Con questa estensione dell’accesso ai servizi demografici online – conferma l’assessore all’Anagrafe Andrea Lapenna – pensiamo di riuscire a dimezzare il numero dei certificati rilasciati in presenza. Un obiettivo importante, non solo per alleggerire la situazione negli uffici, dove si sono registrate code nei mesi scorsi, ma, alla luce di questo sta accadendo, anche per limitare la necessità dei cittadini di uscire e recarsi allo sportello, in un’ottica di contenimento dei contagi».

A breve, assicura, «avremo un incontro con la Federazione Tabaccai, per siglare una convenzione e permettere di accedere a questi servizi anche dalle tabaccherie, un’opportunità in più per le persone con minor dimestichezza con la tecnologia. Il nostro obiettivo era partire già dal prossimo mese, vedremo se sarà possibile. In ogni caso vogliamo che i tempi siano i più brevi possibile, vista la crescita dei contagi e la necessità di garantire sempre maggior sicurezza».

Silvia Cattaneo


© RIPRODUZIONE RISERVATA