Como: solo 16 nuovi casi
nelle ultime 24 ore
Altre otto vittime

Mai così pochi contagi in un giorno in Lombardia.Risale il numero di pazienti ricoverati in rianimazione. Sul Lario la metà dei tamponi positivi arriva da Cantù

È una continua ricerca di dati positivi a cui potersi aggrappare per sperare che il maledetto virus se ne stia andando. E, in effetti, di segnali di ottimismo, dai numeri forniti ieri dalla Regione Lombardia, ce ne sono tanti. Ma, accanto a questi, anche qualche dato ancora negativo: ad esempio il numero di morti, che è tornato a salire rispetto a 24 ore prima, o l’incremento - ancorché molto contenuto - di ricoveri in rianimazione dopo due settimane di discesa continua.

Ma, come andiamo sottolineando ormai da giorni, in questa fase ciò che conta maggiormente è l’incidenza di nuovi casi per testare la tenuta della fase due. E, ieri, con appena 282 contagi in più rispetto al giorno procedente, la Lombardia ha fatto segnare uno degli incrementi percentuali più bassi da febbraio a oggi: +0,35%. Un delta addirittura inferiore (ed è in assoluto la prima volta che questo avviene) della media del resto d’Italia.

Così in provincia

Come sempre prima di tutto analizziamo i dati relativi alla provincia di Como. Da un lato abbiamo i contagi nuovi, che stanno andando molto bene. Dall’altro i decessi, che purtroppo sono tornati a salire. Cominciamo dalle buone notizie. Ieri, complessivamente, i nuovi casi registrati dai tamponi eseguiti in provincia di Como sono stati sedici. La metà di questi sono stati registrati nella sola città di Cantù. L’incremento percentuale rispetto al giorno precedente - a livello provinciale - è dello 0,46%, superiore alla media regionale e superiore anche al dato del giorno prima, ma in ogni caso si tratta di un dato che fa decisamente ben sperare. A parte il caso di Cantù, tra i centri maggiori solo Como ha fatto registrare un incremento di un solo caso.

Torna a crescere, invece, il numero delle vittime: 8 in più rispetto a 24 ore prima (erano state tre in più il giorno precedente). Complessivamente sono 95 i comuni comaschi dov’è stato registrato almeno un decesso ufficialmente collegato al Covid, dall’inizio dell’emergenza.

Così in regione

Passando alla Lombardia, detto del dato molto incoraggiante dei nuovi contagi (per la prima volta nessuna provincia ha fatto segnare un incremento superiore all’1% rispetto al giorno precedente, dunque la curva si sta decisamente stabilizzando), bisogna però registrare lo stop della discesa dei dati relativi ai minori ricoveri in terapia intensiva. Ieri ci sono stati 18 pazienti in più nelle rianimazioni della nostra regione.

Continua la diminuzione, invece, dei ricoveri negli altri reparti di pazienti positivi al Covid: ieri si è scesi sotto la soglia dei 5.500. Stazionario, invece, il dato degli isolamenti domiciliari: nella nostra regione il numero di persone costrette in casa perché a contatto con un paziente positivo e non ancora sottoposto a tampone negativo è di poco inferiore ai 24.500. Insomma, a piccoli passi la situazione migliora. Ma, soprattutto, la fase due pare non abbia - al momento - causato il tanto temuto rialzo dei contagi.n 
P.Mor.

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