Continua il duello tra le Pro Loco  “Per Cantù” in pole per la Giubiana
La Giubiana dello scorso anno prima del rogo in piazza Garibaldi

Continua il duello tra le Pro Loco

“Per Cantù” in pole per la Giubiana

La società guidata da Maspero si è candidata per gestire l’evento più popolare. Respinta l’idea di fusione avanzata dal vicepresidente “avversario” Pifferi: «Troppo tardi»

La disfida delle Pro Loco non sembra vicina a chiudersi. Semmai, si sta per aprire la frattura finale, visto che la giovane Per Cantù ieri ha protocollato in municipio la propria proposta per organizzare la Giubiana. Ovvero uno degli eventi più sentiti in città, che da decenni vede in cabina di regia la Pro Cantù, benemerita con un secolo di storia alle spalle.

E se il vicepresidente di quest’ultima, Sandro Pifferi, tende il ramoscello d’ulivo, invitando ancora una volta alla fusione tra le due realtà, Valeriano Maspero di Per Cantù replica senza lasciare spazio ai dubbi: «Non è più tempo per porgere l’altra guancia, l’abbiamo già fatto per due volte. Abbiamo dimostrato di saper lavorare e in quattro anni non abbiamo sbagliato un colpo, per cui ora siamo pronti per organizzare una manifestazione significativa come la Giubiama. Se si vogliono aggregare ben venga, ma devono essere loro a bussare alla nostra porta».

Interviene anche l’assessore alla Cultura Matteo Ferrari: «La mia speranza è che si possa riaprire il dialogo tra le due pro loco per valorizzare al meglio le manifestazioni cittadine».

«L’amministrazione deve avere posizione neutra - specifica Ferrari - , ma ci auguriamo che, in un momento di difficoltà nell’intercettare risorse economiche e lavoro dei volontari, si uniscano le forze per cogliere un risultato migliore e riportare a far funzionare gli eventi al meglio, soprattutto sul fronte della sicurezza, che l’anno passato ha costretto a rinunciare ai fuochi d’artificio. Un’esperienza andata a buon fine con la Cantù Estate, a cui hanno lavorato più associazioni».


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