Cucciago, il navigatore inganna  Tir incastrati in via Leopardi
Il navigatore inganna: i tir non rispettano i divieti e finiscono in un “vicolo cieco”

Cucciago, il navigatore inganna

Tir incastrati in via Leopardi

Cucciago«C’è il cartello di divieto, ma gli autotrasportatori seguono il Gps»

Problema legato a una ditta di Figino: sbagliata la sua posizione sulle mappe

C’è il preavviso di divieto di accesso, che da subito dice: attenzione, fra 350 metri non si può procedere. Eppure, dalla provinciale tra Cantù e Fino, alla rotatoria con via Stazione, i Tir si infilano in via Leopardi a Cucciago. Perché? Perché lo dice il navigatore satellitare.

Di cui i camionisti si fidano ciecamente. E quindi, manovre, a volte qualche muretto danneggiato, o la siepe rovinata dal mezzo pesante, che non sa più come uscire. All’origine di tutto questo, vi sarebbe un’azienda di Figino che è stata in qualche modo mal indicizzata, in quanto a coordinate, sui satellitari. I camionisti cercano la ditta che sì sarebbe in via Leopardi, ma in tutt’altro Comune.

Scene quasi quotidiane, quelle che, per colpa degli stradari digitali, residenti e lavoratori sono costretti anche a subire. Vi è da dire che, qualche anno fa, la strada non era, in gran parte, a senso unico. Ma interamente a doppio senso. Il Comune ha quindi deciso di cambiare per migliorare la viabilità anche dal punto di vista della sicurezza. Ed è possibile, la tesi dei residenti, che qualche navigatore non si sia ancora adeguato.


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