Festa del legno a Cantù

Pienone per Cracco e Cucinelli

Sala gremita da Riva 1920 per la serata con lo chef Carlo Cracco, che ha parlato davanti a un pubblico di seicento persone. Folla anche al San Teodoro per il “re” del cachemire

Festa del legno a Cantù Pienone per Cracco e Cucinelli
CANTU' - LO CHEF CARLO CRACCO (a sinistra) OSPITE DA RIVA 1920. Al centro Diego Minonzio, direttore de “La Provincia”. A destra: l’imprenditore Maurizio Riva
(Foto di Stefano Bartesaghi)

Il doppio appuntamento serale della Festa del legno ha fatto centro. Oltre seicento persone hanno decretato il tutto esaurito per l’incontro con lo chef Carlo Cracco. Il quale, intervistato da nostro direttore Diego Minonzio nella sede della Riva 1920, ha detto «Trent’anni fa dire di volere fare il cuoco era da scappato di casa».E sulla selezione dei giovani chef: «Scarto chi ha un bel curriculum e prendo i giovani. Il più forte va avanti, gli altri cambiano mestiere».

Altro maxievento è la serata, quasi in contemporanea, al teatro San Teodoro con l’imprenditore e “re” internazionale del cachemire Brunello Cucinelli.

Il “re” internazionale del cachemire, chiamato in città come altra star della Festa del legno ha visitato la sede della Pipa Castello, soffermandosi con il titolare Franco Coppo. Un’altra tappa della sua visita è stata all’Enaip, dove si è confrontato con i giovani della scuola di formazione professionale.

Infine alla sera ha partecipato all’evento al teatro San Teodoro, dove c’era ad attenderlo un pubblico di duecento persone.

Tutti i dettagli sul numero in edicola martedì 22 settembre.

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