Festival del Legno, si parte
È un’edizione al femminile

Oggi apre a Cantù la sesta rassegna dedicata al legno-arredo - Protagonista l’impegno in “rosa” nel campo del design e del saper fare

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Si alza oggi il sipario sul sesto Festival del Legno, in scena fino al 14 ottobre, l’iniziativa nata per celebrare l’attività che maggiormente ha dato lustro alla fama di Cantù e benessere ai sui abitanti, la filiera produttiva del legno-arredo.

Appuntamento alle 18 all’Enaip Factory in via Borgognone 12. Manifestazione cresciuta di anno in anno, arrivando la scorsa edizione a portare all’ombra di San Paolo circa 15mila visitatori coi suoi oltre 93 appuntamenti. Quest’anno si punta a fare un ulteriore salto di qualità, per richiamare professionisti e appassionati di mobile e design a confrontarsi nella città che vuole rivendicare il titolo che s’è guadagnata sul campo, o meglio in bottega, quello di Città del Mobile.

In programma anche stavolta, nelle due settimane a venire, un calendario fitto di appuntamenti dedicati a raccontare il legno in tutte le proprie forme, facendo incontrare innovazione e tradizione, cultura e design, eventi di piazza e convegni tematici, le ormai note Botteghe Aperte e laboratori per i bambini, mostre permanenti e tanto altro, fino allo showcooking e la danza.

Un’iniziativa corale, che vede in cabina di regia il Comune, con l’assessorato alla Cultura e quello alle Attività Produttive guidati da Matteo Ferrari, a coordinare i tanti soggetti coinvolti – dagli imprenditori alle scuole -, in collaborazione con la Camera di Commercio di Como, la Fondazione Enaip Lombardia e l’Ordine degli Architetti di Como.

Location principali Villa Calvi, Corte San Rocco, Sant’Ambrogio, piazza Garibaldi, Enaip Factory e il Teatro San Teodoro.

Questa sesta edizione, come sempre, ha un fil rouge che l’attraversa, o meglio, stavolta, un fil rose.

Rosa come il colore che caratterizza la comunicazione ufficiale, perché a venire celebrato stavolta è l’universo femminile che da sempre orbita intorno alla filiera del legno arredo canturino, con il tema “La donna è mobile”. Una serie di incontri con architetti, designer e manager culturali per parlare delle donne che, da oltre un secolo, contribuiscono con le loro professionalità a rendere onore alla città di Cantù nel mondo.

Tra le tante iniziative dedicate al tema, alcune in particolare: nell’ambito della mostra curata da Simona Maspero “Il progetto è (come) una ricetta. Idee e ingredienti raccontati al femminile”, in Villa Calvi, saranno presenti oggetti progettati dalle donne, interviste e racconti alle donne imprenditrici del territorio e non solo.

Nel Cortile delle Ortensie invece il Comitato per la Promozione del Merletto presenta una mostra dedicata alle designer e a figure femminili di spicco che hanno operato sul territorio canturino. Tra le novità di questa edizione, il concorso di Street Art, indetto dall’associazione Welcome Cantù con Mia, Colorteca e Krea in collaborazione con l’amministrazione comunale, le cui opere d’arte saranno realizzate oggi, in occasione della prima giornata di festival, e resteranno esposte nel chiostro del municipio.

Ovviamente tornano anche appuntamenti ben consolidati, come “Botteghe aperte”, evento che apre ai visitatori le porte dei luoghi dove il design prende vita, i luoghi storici del saper fare. E poi torna, per l’undicesimo anno, “Shopping & Design – la vetrina è mobile”, manifestazione che mette nei negozi cittadini pezzi prodotti dalle imprese locali per rendere più attrattive ed accattivanti le vetrine e valorizzare il percorso dello shopping.

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