Festival del Legno, si parte  È un’edizione al femminile
Un’immagine suggestiva della “Radura”, realizzata da cinque aziende canturine dal disegno di Stefano Boeri Sullo sfondo il campanile della basilica di San Paolo

Festival del Legno, si parte

È un’edizione al femminile

Oggi apre a Cantù la sesta rassegna dedicata al legno-arredo - Protagonista l’impegno in “rosa” nel campo del design e del saper fare

Si alza oggi il sipario sul sesto Festival del Legno, in scena fino al 14 ottobre, l’iniziativa nata per celebrare l’attività che maggiormente ha dato lustro alla fama di Cantù e benessere ai sui abitanti, la filiera produttiva del legno-arredo.

Appuntamento alle 18 all’Enaip Factory in via Borgognone 12. Manifestazione cresciuta di anno in anno, arrivando la scorsa edizione a portare all’ombra di San Paolo circa 15mila visitatori coi suoi oltre 93 appuntamenti. Quest’anno si punta a fare un ulteriore salto di qualità, per richiamare professionisti e appassionati di mobile e design a confrontarsi nella città che vuole rivendicare il titolo che s’è guadagnata sul campo, o meglio in bottega, quello di Città del Mobile.

In programma anche stavolta, nelle due settimane a venire, un calendario fitto di appuntamenti dedicati a raccontare il legno in tutte le proprie forme, facendo incontrare innovazione e tradizione, cultura e design, eventi di piazza e convegni tematici, le ormai note Botteghe Aperte e laboratori per i bambini, mostre permanenti e tanto altro, fino allo showcooking e la danza.

Un’iniziativa corale, che vede in cabina di regia il Comune, con l’assessorato alla Cultura e quello alle Attività Produttive guidati da Matteo Ferrari, a coordinare i tanti soggetti coinvolti – dagli imprenditori alle scuole -, in collaborazione con la Camera di Commercio di Como, la Fondazione Enaip Lombardia e l’Ordine degli Architetti di Como.

Location principali Villa Calvi, Corte San Rocco, Sant’Ambrogio, piazza Garibaldi, Enaip Factory e il Teatro San Teodoro.

Questa sesta edizione, come sempre, ha un fil rouge che l’attraversa, o meglio, stavolta, un fil rose.

Rosa come il colore che caratterizza la comunicazione ufficiale, perché a venire celebrato stavolta è l’universo femminile che da sempre orbita intorno alla filiera del legno arredo canturino, con il tema “La donna è mobile”. Una serie di incontri con architetti, designer e manager culturali per parlare delle donne che, da oltre un secolo, contribuiscono con le loro professionalità a rendere onore alla città di Cantù nel mondo.

Tra le tante iniziative dedicate al tema, alcune in particolare: nell’ambito della mostra curata da Simona Maspero “Il progetto è (come) una ricetta. Idee e ingredienti raccontati al femminile”, in Villa Calvi, saranno presenti oggetti progettati dalle donne, interviste e racconti alle donne imprenditrici del territorio e non solo.

Nel Cortile delle Ortensie invece il Comitato per la Promozione del Merletto presenta una mostra dedicata alle designer e a figure femminili di spicco che hanno operato sul territorio canturino. Tra le novità di questa edizione, il concorso di Street Art, indetto dall’associazione Welcome Cantù con Mia, Colorteca e Krea in collaborazione con l’amministrazione comunale, le cui opere d’arte saranno realizzate oggi, in occasione della prima giornata di festival, e resteranno esposte nel chiostro del municipio.

Ovviamente tornano anche appuntamenti ben consolidati, come “Botteghe aperte”, evento che apre ai visitatori le porte dei luoghi dove il design prende vita, i luoghi storici del saper fare. E poi torna, per l’undicesimo anno, “Shopping & Design – la vetrina è mobile”, manifestazione che mette nei negozi cittadini pezzi prodotti dalle imprese locali per rendere più attrattive ed accattivanti le vetrine e valorizzare il percorso dello shopping.


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