Figino, paese di vocazioni forti  Due badesse tra le suore di clausura
Le due giovani badesse durante un’udienza con Papa Josef Ratzinger

Figino, paese di vocazioni forti

Due badesse tra le suore di clausura

Maria Grazia Girolimetto e Maria Agnese Tagliabue a capo dei conventi dell’isola di Orta San Giulio e in Valle d’Aosta: «Sono le prove di una Chiesa feconda»

Entrambe sono originarie di Figino Serenza ed entrambe, ormai molti anni fa, hanno fatto una scelta che, vista da qua, può apparire anacronistica e difficile.

Ora le loro storie monastiche tornano a intrecciarsi: madre Maria Grazia Girolimetto e madre Madre Maria Agnese Tagliabue hanno scelto di prendere i voti e hanno scelto la clausura. Oggi entrambe, a pochi giorni di distanza l’una dall’altra, sono state chiamate a guidare i monasteri dove vivono e operano.

Madre Maria Grazia Girolimetto è diventata la nuova abbadessa del monastero Mater Ecclesiae di San Giulio, incastonata sull’omonina isola in mezzo al lago d’Orta. Maria Agnese Tagliabue invece guiderà quello di Saint-Oyen, in Valle d’Aosta.

«È bello - commentano le Benedettine - riconoscere anche in questo intreccio di vite e di missioni la fecondità di una Chiesa che pur soffrendo in questi tempi tante critiche e umiliazioni, sa ancora essere feconda di doni contraddistinti da quella autorevolezza che nasce da vite donate con fedeltà e coerenza».

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