Fondi per il bivacco “Cantù”  La Cra raddoppia le donazioni
Il bivacco esposto in piazza Garibaldi

Fondi per il bivacco “Cantù”

La Cra raddoppia le donazioni

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Sapere che in alto a una montagna, tutto sommato, non si è soli. Anche la banca, la Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, ha deciso di aiutare il Club Alpino Italiano di Cantù nella sottoscrizione aperta per contribuire alle spese per il nuovo bivacco “Città di Cantù” - presentato alla città in piazza Garibaldi nel fine settimana - che a breve verrà posizionato al Giogo Alto, a più di 3mila e 500 metri di altezza.

Con questo conto, l’obiettivo del Cai è di raggiungere 5mila euro. Che la banca ha già affermato, per parte sua, di voler raddoppiare, portando così il possibile importo a 10mila euro.

«L’idea è di tenere il conto aperto fino a settembre o ottobre - spiega il presidente del Cai Cantù Marika Novati - sarà il periodo in cui faremo la serata con Marco Confortola», il noto alpinista impegnato nella rimozione del vecchio bivacco e nel posizionamento del nuovo, ndr.

In quota, l’inaugurazione è prevista tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Il nuovo conto, che segue una sottoscrizione tra soci e amici, è IT95O0843051060000000963705. Tutti, in tutte le filiali della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, potranno contribuire. I versamenti si potranno effettuare sia allo sportello che on line senza spese.


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